ARIECCO SCAFARTO / DAL CASO CONSIP AD ASSESSORE PER LA LEGALITA’

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‘Na tazzulella ‘e caffè. Può essere l’inizio di una nuova carriera, stavolta politica, per il maggiore Giampaolo Scafarto, uno dei primattori del maxi scandalo Consip che ha visto come protagonista l’immobiliarista aversano Alfredo Romeo e nelle cui maglie è rimasto impigliato il nome di Renzi senior. 

Il prossimo sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, che si è aggiudicato al ballottaggio la poltrona di primo cittadino, ha deciso di affidare al compaesano Scafarto un assessorato da non poco, quello alla Sicurezza e Legalità, visto che la cittadina è infestata di clan, invasa da fiumi di droga e in preda a tutte le deliquenze più o meno organizzate. Riuscirà il prode Scafarto a trovare il bandolo della matassa? 

Da tener presente che attualmente il maggiore è sotto inchiesta a Roma per il caso Consip, e ha ancora sul groppone le accuse di falso, rivelazione di segreto d’ufficio e depistaggio. Non bruscolini.

Oggi Scafarto è in servizio come ufficiale addetto al comando della Legione Campania dei Carabinieri. Ma non riveste alcun incarico investigativo. 

Dopo un tortuoso iter giudiziario, comunque, l’ex ufficiale del Noe ha ricevuto disco verde dal tribunale del Riesame, che ha annullato la misura interdittiva disposta dal giudice nei suoi confronti per il caso Consip. Il Riesame, infatti, ha definito “poco credibile” l’ipotesi d’accusa secondo cui Scafarto aveva voluto “falsificare l’informativa” attribuendo ad Alfredo Romeo la frase intercettata, “Renzi l’ultima volta che l’ho incontrato”: che sarebbe stata pronunciata, invece, da Italo Bocchino, l’ex luogotenente di Gianfranco Fini poi passato alla corte di Romeo con un appannaggio mensile – secondo le ricostruzioni investigative – di circa 12 mila euro al mese. Una circostanza che gli inquirenti farebbero bene a chiarire.

Il neo sindaco di centrodestra Cimmino, comunque, di tutto questo se ne frega. E agli amici al bar rivela: “La coalizione mi ha dato carta bianca. Con Scafarto siamo amici, ci siamo scambiati alcune opinioni sulla città e sulla situazione della piccola e grande criminalità. Mi ha dato alcuni suggerimenti che ho già messo in atto con la polizia municipale e i carabinieri”.

Ottimo e già abbondante.  

 

nella foto Giampaolo Scafarto

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