GIALLO ORLANDI / SE 35 ANNI VI SEMBRAN POCHI…

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E’ sparita 35 anni fa esatti, Emanuela Orlandi. Sono stati scritti fiumi di inchiosto, espressi pareri in mezzo mondo, fatte indagini degne del miglior commissario Basettoni. E soprattutto inscenati depistaggi da brividi.

Inutile dirne altre, che finirebbero per acuire ancor più il dolore dei familiari di Emanuela, la cui memoria è stata già sufficientemente vilipesa, calpestata e oltraggiata.

Come sta capitando, pari pari, con l’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, anche lì depistaggi a catena e archiviazioni a raffica. In un porto – ossia la Procura di Roma – che torna di prepotenza ad essere lo storico avamposto delle nebbie, in cui ogni idea di Giustizia è destinata a morire. Proprio come è morta di dolore, pochi giorni fa, Luciana Riccardi, la madre, che null’altro più chiedeva alla vita se non uno straccio di giustizia per la sua Ilaria.

Ma torniamo al caso di Emanuela. La famiglia ha subìto per ben due volte l’insulto dell’archiviazione dell’inchiesta. E adesso si appiglia ad un’ultima possibilità: perchè succeda un ‘miracolo’ proprio in Vaticano, venga aperto l’archivio segreto in cui sono contenute carte e documenti che attestano, in modo incontrovertibile, come Emanuela, a metà degli anni ’90, abbia risieduto per circa un anno in una casa di cura inglese, ben protetta da sguardi indiscreti e sotto stretta tutela vaticana.

La Voce, in un’inchiesta di alcuni mesi fa, poi ripresa dall‘Espresso, ha documentato per filo e per segno quella permanenza londinese, che aveva una sede ben precisa e risultava addirittura corredata da ricevute e fatture relative ai compensi versati dalle casse vaticane a quella casa di cura.

Come mai il Vaticano continua a nascondere quelle carte? Carte di fondamentale importanza per accertare la verità dei fatti: perchè a quel punto rappresentano la prova ‘certa’ che a metà anni ’90 Emanuela era viva e vegeta.

Sorge a questo punto spontanea la domanda: come mai il Vaticano non la riportò in Italia? Perchè invece Emanuela è di nuovo sparita nel nulla?

Certo, si tratta di storie con ogni probabilità inconfessabili, che celano misteri da novanta, la cui scoperta potrebbero far ballare molti scranni e molte poltrone ancora oggi salde e di forte potere. E potrebbero scaturire a catena altre scomodissime verità.

Da Papa Francesco, l’uomo della giustizia nel senso più pieno della parola, giustizia sociale a fianco dei diseredati, degli ultimi della terra, perchè non arriva una parola di Verità?

Sono trascorsi 35 anni di dolore. E’ arrivato il momento.

 

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