Sensazionale: svelato il futuro secondo Salvini

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Scoop, nel gergo del giornalismo d’indagine, è oro colato per la testata che lo propone ai lettori e la conferma arriva puntuale il giorno successivo alla pubblicazione, con dati di vendita, ben oltre la media quotidiana. In italiano scoop si traduce con “esclusiva” ed è quella di cui sono entrato in possesso questa mattina aprendo la cassetta della posta. Un’anonima quinta colonna della Padania mi ha scelto come destinatario del programma topo secret, che Salvini tiene in serbo per la prossima tornata elettorale, convinto di assicurarsi da solo la maggioranza per un governo a sola trazione leghista.

La premessa del progetto: “L’Italia è pronta per un regime Ventennio simile e da recenti sondaggi chiede che a guidarla sia un erede del Duce. Si moltiplicano i consensi per una nuova e moderna dittatura, per un uomo duro, forte, intransigente e decisionista al potere. Dalle Alpi all’Etna mi chiedono di assumere il ruolo di capo del governo, dell’esercito e della magistratura. In stretta e cameratesca collaborazione con fratelli d’Italia, Casa Pound e Forza Nuova, in accordo con Marine Le Pen, Orbàn e i capi di governo europei parafascisti, ho elaborato le linee guida del programma elettorale, a cui hanno dato il loro placet gli strateghi di Trump, dopo serrata consultazione con i big della produzione e vendita delle armi”.

Eccolo. Punto A: organizzare corpi speciali con uomini fidati di esercito, polizia, carabinieri e finanzieri, a disposizione dei servizi segreti. Obiettivo: individuare nemici del regime, schedarli, incarcerarli, inviarne al confine. Armamento dei corpi speciali: manganelli, armi da fuoco, coltelli. Disponibile olio di ricino e scariche elettriche per ottenere confessioni. Punto B: affermare la unicità del partito regime, sciogliere tutti gli altri, abolire i sindacati. Punto C: chiudere tutte le testate giornalistiche, le agenzie di stampa, eliminare tutti i social network ad eccezione del sito di regime. Punto D: reintrodurre la corte marziale e la pena di morte. Punto E: istituire un nucleo di magistrati fedeli al regime. Punto F: sequestrare tutti il libri, tranne le nuove edizioni pro regime e bruciarli nelle piazze. Punto G: rastrellare rom e migranti, fatta eccezione per quelli utili all’industria nazionale, ed espellerli dall’Italia. Punto H: occupazione dei posti chiave dell’economia e della finanza. Punti I: schedare e confinare in appositi contenitori gay, lesbiche, intellettuali di sinistra, preti operai, operatori di Emergency e simili. Punto L: organizzare un complotto per destituire papa Francesco. Punto M: chiudere tutte le emittenze radio televisive e impiantarne una di regime. Punto N. Istituire una tassa supplementare per finanziare le organizzazioni giovanili di supporto al regime. Punto O: Censimento degli ebrei, obbligati a cucire sugli abiti una “E” visibile e rinchiuderli in ghetti. Punto P: formare una barriera marittima con navi da guerra autorizzate a “dissuadere” l’arrivo di migranti con cannonate in prossimità di gommoni e altri mezzi di navigazione. Punto Q: uscire dalle Nazioni Unite e creare una nuova alleanza con i governi di destra del mondo. Punto R: colonizzare i Paesi africani detentori di petroli e altre risorse utili al regime. Punto S: abolire il “lei”. Punto T: sostituire l’inno nazionale con “Giovinezza, giovinezza” e vietare l’esecuzione, pena il carcere di “Bella ciao”. Punto U: riproporre il notiziario filmato di regime, da proiettare in tutte le sale cinematografiche d’Italia. Punto V: ridurre al silenzio la satira di vignettisti, comici, registi e sceneggiatori di sinistra. Punto Z: rottamare il Parlamento, la Costituzione, la “cosiddetta” democrazia.

Provo a scommettere su quanti prenderanno sul serio questo exploit giornalistico e lo gratificheranno con molti “mi piace” e molte tante “condivisioni”. Considerata la deriva in corso, che legittima un figuro come Salvini, in crescita di consensi, nessuna meraviglia se fossero numericamente rilevanti.

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