Salvineide, libro aperto. Libro ricco, mi ci ficco

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“Salvini, Salvini” ecco il risultato dell’oscenità dei seguaci del ministro razzista. Colpi di pistola ad aria compresa contro Daby e Sekou, del Mali in attesa di asilo. Camminano in viale Lincoln a Caserta e due balordi seguaci di Salvini sparano da un auto, uno dei due giovani migranti ferito. I ministro degli interni, in raptus di ipocrisia autoassolutoria: “Inviterei a notare che la fonte è un centro sociale”. Ecco come si mette in dubbio l’autenticità di un episodio accertato.

Belle amicizie coltiva Salvini: la sua omologa della destra estrema francese, Marine Le Pen, è stata condannata dal Tribunale della Comunità europea a restituire 300mila euro, spesi illecitamente per foraggiare un’assistente parlamentare che non ha mai lavorato in quel ruolo. In tema di nebulosità sui finanziamenti l’indagine della magistratura su ingenti somme della Lega Nord.

Elisa Isoardi, seconda compagna di Salvini, guarda caso è gratificata con l’incarico di sostituire la Clerici nel programma cult “La prova del cuoco”. E’ da sottolineare la contemporaneità dell’elezione del legista a vice premier e l’incarico a Elisa Isoardi, la sua fidanzata. Il buongiorno si vede dal mattino.

Oliviero Toscani, famoso fotografo, si iscrive al Pd nel momento di maggiore crisi della sinistra. Scelta bene augurante è il commento dei dem. Toscani: “La lega è il trionfo dell’ignoranza, per batterla serve cultura.”

A ragione, ma purtroppo non basta. Incontrare di nuovo la gente e i suoi problemi, questo è il nocciolo della questione.

In gabbia, uno accanto all’altro, in pianto dirotto, inascoltato, strappati a madri e padri. Barbarie paragonabile alla strage degli innocenti di antica memoria. Il capolavoro di disumanità si deve a una versione del Trump fuori di testa. La scena, ripresa dai media, mostra il recinto chiuso da reti metalliche del centro di detenzione al confine tra Messico e Texas. Quei bambini, nella loro estrema fragilità sono il paradigma della disumanità del truce tycoon, che riesce a mettersi contro perfino i repubblicani che lo hanno eletto.

Il Papa condanna “Dividere le famiglie è contrario al cattolicesimo” Bergoglio concorderà se precisiamo che dividere le famiglie somiglia all’ignobile violenza nazista che separava i figli dai genitori mandati a morire nei lager. Dunque è una barbarie contraria all’umanità, non solo al cattolicesimo.

Vicenda stadio di Tor di Valle. Messa alle strette, l’inetta sindaca di Roma sbotta in minacce: “Attenti a mettermi in difficoltà” avverte, “se mi tradite andiamo tutti a casa”. La curiosità è forte, cosa sa di compromettente la Raggi, per intimorire i suoi compagni di viaggio?

Flat tax, redito di cittadinanza, snodi cruciali della campagna elettorale Lega-5Stelle. Impegni rinviati, per il momento. Ghigliottinato anche il contributo di 500 euro ai diciottenni, utili a incentivare interessi culturali.

Subito repressa l’idea di tifare 5Stelle per tamponare l’exploit di consensi alla sciagura nazionale della Lega Nord (nord, certo anche se il furbastro Salvini ha eliminato l’attributo geografico, per puntare anche sul Sud). Fatti due conti (improvvisazione, inesperienza, casi di corruzione e malgoverno, bipolarismo al suo interno Fico-Di Maio). Sul proposito di dar fiato al movimento è calato rapidamente il sipario. Un iattura vale l’altra, che il diavolo se li porti.

Bella domanda: dal momento che i pentastellati sono al potere come pensano di sanare il disavanzo di gestione di 135 mila euro dell’associazione Rousseau (anno 2017)? Per carità nessun sospetto preventivo sul come, ma occhi aperti. Il potere è un grande potenziale corruttivo.

Luca Bottura (la Repubblica) e la buona satira. Il giornalista, ispirato dall’idea di censire i Rom, ne propone una raffica: sui gay, le lesbiche, gli eterosessuali, le unioni civili, le ex mogli, le donne che indossano la minigonna, i disabili, i comunisti, ovviamente gli ebrei, i vaccinati, i professori (colpevoli di ritardare la laurea di vicepresidenti del consiglio), chi emette scontrini, chi spara sui migranti al grido “Salvini”, gli interisti, gli onnivori (perché non sono vegani).

Ci permettiamo di aggiungere chi è rosso di capelli e rosso “bella ciao”.

Che impressione: in una via del quartiere napoletano Vomero l’insegna di una bottega è invitante: “Casa della cannabis”, punto vendita. La sostanza è disponibile per motivi terapeutici, ma la domanda è: “Quanto tempo ci vorrà perché fatta la legge trovato l’inganno e dunque prescrizioni di comodo, compiacenti, fasulle, per uso improprio della cannabis?

Sesso libero, anche troppo. Un’insegnante di Bergamo è agli arresti domiciliari, accusata di aver fatto sesso con un alunno di tredici anni. IL sospetto è che il ragazzino si stato consenziente, per appagare le sue prime pulsioni dell’eros, ma la legge in proposito è chiara: per atti sessuali su minori la condanna è da 5 a dieci anni di reclusione. L’età del consenso è di 14 anni (il ragazzo ne aveva tredici), ma in caso di figure educative è di sedici anni.

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