BAGNOLI / INIZIA LA BAGARRE TRA LEGA E 5 STELLE ? 

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Querelle continua per Bagnoli. Mentre una sentenza della Corte Costituzionale si pronuncia sul Commissariamento, per il futuro dell’area la Lega sta issando le antenne, visto che come sottosegretario per il Sud è stata appena nominata Pina Castiello, ex di Alleanza Nazionale negli ultimi anni folgorata sulle vie della Padania. 

Ma procediamo con ordine. Una sentenza della suprema Corte presieduta da Giorgio Lattanzi, giudice relatore nientemeno che l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato, l’uomo da 30 mila euro e passa di emolumenti mensili, ha deciso che quel Commissariamento era costituzionale. La figura di Salvatore Nastasi, il grand (pur se giovane) commis più volte attaccato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, è quindi legittimato a sedere su quella poltrona. 

Ecco le parole della Corte, in sostanza sullo ‘Sblocca Italia‘ che aveva determinato la decisione: “Con l’Accordo interistituzionale del 19 luglio 2017, il Governo, la Regione Campania, il Comune di Napoli e le istituzioni interessate all’intervento nel comprensorio di Bagnoli Coroglio hanno condiviso sia i contenuti del programma, sia le modalità di ulteriori integrazioni o modifiche, con la successiva redazione di un aggiornamento del programma, approvato dalla Conferenza di servizi, in cui sono state recepite anche le varie istanze comunali. Il che pare testimoniare una corretta cooperazione istituzionale, sottolineata dallo stesso Comune di Napoli”.

Pina Castiello. In apertura il litorale di Bagnoli

Resta sul tappeto il sequestro delle aree, deciso dalla magistratura; restano sul tappeto le nefaste conseguenze della fallimentare gestione della società partecipata dal Comune, BagnoliFutura, che pesano come un macigno; e resta ancora in piedi il processo penale. 

E per il futuro? Fino ad oggi la “cabina di regia” è stata gestita dal ministro per il Sud Claudio De Vincenti. Oggi la titolarità del dicastero è passata nelle mani della pentastellata Barbara Lezzi, pugliese. Ma in qualità di sottosegretario si è appena insediata Pina Castiello, una vita sotto i vessilli di Alleanza Nazionale, fedelissima dell’ex sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli nonché storicamente in ottimi rapporti con Nicola Cosentino, ‘O Merikano. 

A quanto pare la Lega vuole entrare a piedi uniti nella vicenda, anche se al ministero del Lavoro e dello Sviluppo siede Luigi Di Maio. Quale partita giocheranno i due galli nel pollaio gialloverde? Preverrà al solito la ‘grinta’ salviniana perfino nel territorio del rivale-partner? 

Staremo a vedere. C’è solo da sperare che dopo 25 anni di massacro ambientale e di predazione delle risorse pubbliche, lorsignori abbiano la decenza di voltar pagina e dare il via a quella bonifica che ormai sembra solo un miraggio.    

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