FULVIO CONTI / GLI AMICI DEL NUMERO UNO DI TELECOM  

Condividi questo articolo

Torna a casa, Fulvio Conti, nella sua Telecom Italia. Ne era stato direttore finanziario esattamente trent’anni fa, nel 1988 (e per l’anno seguente), ora ne diventa il presidente sotto i vessilli statunitensi di Elliott, il super fondo salito alla ribalta delle cronache nostrane per la Milan story. 

Regista del gran ritorno Paolo Scaroni, l’amico di sempre e ora longa manus del fondo di casa Singer per l’Europa. Il destino li accumunò anche nelle vicende targate Enel: fu Scaroni, infatti, ad avviare l’operazione di cessione della Wind, poi portata a termine da Conti. 

Tutte le poltrone che fanno capolino nel lungo pedigree del supermanager romano sono state riepilogate in un paginone del supplemento Affari & Finanza di Repubblica. Compresi gli investimenti effettuati con le pingui liquidazioni, a partire dai 6 milioni e mezzo di euro recapitati da Enel: una parte è finita nelle casse della Spac Innova dedita alle efficienze energetiche del futuro, con un ottimo parterre di azionisti amici (Andrea Agnelli, Maurizio Cereda, Franco Gianni).

Daniel Buaron. Sopra, Fulvio Conti

Manca però uno degli investimenti clou, portato a segno con altri soci eccellenti: quello in Prelios, un altro fondo che va per la maggiore. Venne costituito da Marco Tronchetti Provera via Pirelli Estate, quindi passò sotto il controllo dell’ex super manager poi re dei fondi, Massimo Caputi, ed ora è finito tra le braccia degli americani della Davidson Kemper Capital Management, attraverso un complesso giro societario.

Ma una fetta di Prelios è rimasta ancora in mani italiane: e fa capo proprio a Conti e Caputi, ai quali tiene compagnia un altro big della finanza e altro reuccio dei fondi, Daniel Buaron. La Voce ha più volte raccontato le acrobazie made in Prelios, che potete leggere cliccando sui link in basso. 

Il timone di comando a marzo scorso è passato a Fabrizio Palenzona, prima ai vertici di Unicredit. E Prelios è in pole position per giocare una grossa partita – come fondo di riferimento – nella realizzazione del futuro, ipercontestato stadio della americana Roma a Tor di Valle, fortemente voluto proprio da Unicredit (la banca creditrice, per 800 milioni di euro, del gruppo Parnasi).

Alla fine del valzer, quale destino avrà la partecipazione del trio Caputi-Conti-Buaron nella Prelios a stelle e strisce? 

 

LEGGI ANCHE

PRELIOS / SI RAFFORZANO GLI AMERICANI E ARRIVA PALENZONA

3 marzo 2018

Condividi questo articolo

Lascia un commento