Sei, otto, dieci euro di sesso in “Love Parking”

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E’ nell’antico destino del Sud il plagio di primati che il Nord ha importato e trasformato in potere economico. Tra la fine dell’800 e l’inizio del secolo successivo Napoli avrebbe spopolato nel libro dei Guinness con oltre cento record nei campi della cultura, della scienza, della finanza, delle innovazioni tecnologiche: questione di intelligenza superiore, di intraprendenza, creatività.

Ha importato tutto il Nord e ne ha ricavato la leadership in altrettanti settori delle società moderna. Apre a Bergamo il parcheggio dell’amore, per le coppie in cerca di privacy e la prassi del plagio si rinnova con la notizia del “Luna Parking” di Bagnolo Cremasco, nei dintorni di Bergamo. In aree custodite le coppie, non esclusivamente etero, si possono appartare in “nidi d’amore” con spesa sostenibile. Non è un’iniziativa isolata.

Chi gestisce i Love Parking è partito dall’idea che il sesso a tutte le età è parte dell’evoluzione dei costumi e che pochi possono consentirsi di fare l’amore in comode, ma costose stanze d’albergo. Sono mini imprese frutto di genio nordista? Assolutamente no. Anni fa il primo esempio di parcheggio per coppie in amore fu invenzione di intraprendenti operatori di Pozzuoli e la scoperta fu raccontata con la giusta ironia in ricordo dell’amore in auto, finestrini oscurati con fogli di giornale e scotch, lungo i tornanti del Parco della Rimembranza, quartiere Posillipo.

I nordisti hanno fatto propria l’idea e da solerti perfezionisti l’hanno ottimizzata: apertura h24 (non si sa mai, la voglia di sesso potrebbe essere molto mattiniera o manifestarsi nelle ore piccole) cassa automatica, a tutela della privacy, tenda a chiusura elettrica a protezione dell’intimità, servizi igienici, videosorveglianza. Prezzi popolari: 6 miseri euro per la prima ora, solo 8 per chi ha energie da spendere in due ore. C’è chi dopo le performance ha bisogno di recupere con un sonno rigenerante? No problem, può trattenersi quanto vuole con 10 euro, il costo della formula “Long night”. Non sono vietate le prestazioni triangolari o quadrangolari. Nessun controllo sul numero di occupanti delle auto.

Nello spirito del “cavallo di ritorno”, il Sud ha rimuginato sulla rapina dell’idea e la sesta municipalità, del quartiere periferico Barra, ha interpretato il ruolo di sponsor nel deliberare la ricerca di un’area idonea all’insediamento di un Love parking rionale.

Domanda erga omnes, a tutti gli imprenditori dei parchi dell’amore, ovvero impertinente provocazione: avete pensato a una possibile alternativa degli storici “casini” chiusi dalla Merlin? E’ forse previsto un abbonamento per le prostitute? E poi, che tipo di autorizzazione occorre per impiantare un Love Parking, un permesso edilizio del Comune, la licenza alberghiera, certificati della Asl, dei vigili del fuoco, della questura, del ministero degli interni?

Amore libero, vuoi vedere che siamo tornati alle rivendicazioni del 68?

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