Oltre gli “ottanta” luci e ombre

Condividi questo articolo

Centenari vispi e vegeti più di quarantenni, mente lucida, buona agilità articolare: sono sempre di più, ma comunque felici eccezioni. Vicino agli 82, dunque distante dai cento, l’ex cavaliere mostra segni di scadimento e ne sa qualcosa Enrico Mentana. L’intervista: Berlusconi si dice preoccupato per alcuni punti del programma 5Stelle fornitogli da un militante. Mentana smentisce, quello di cui parla non c’è. L’uomo di Arcore ne ha inventata un’altra sperando che il direttore di La7 non fosse informato. Mentana: “E’ come se uno mi dicesse che lei vuole la pena di morte”.

L’ex “tutto” spara balle sulla riduzione delle tasse e cita come economista Laser. Peccato che si chiami Laffer e che Mentana deve correggerlo un paio di volte, anche sull’economia russa esaltata dall’amico di Putin. “Non va granché bene”, commenta Mentana, “il rublo subisce continue svalutazioni”. Il massimo del bullismo televisivo berlusconiano è però nell’affermazione dispregiativa che molti grillini non sono laureati. “Neanche io lo sono” conclude con sarcasmo Mentana.

Napoli “uber alles”, epicentro di creatività cinematografica. Finalmente è alla spalle la cerimonia dei David e la Rai risparmierà ai suoi utenti l’ossessiva pubblicità del programma, diretta e indiretta, (Frizzi ogni sera in corso dell’Eredità, spot da mane a sera) per la conduzione di Carlo Conti, asso pigliatutto dopo l’eclissi parziale di Baudo. Trionfo di Napoli, protagonista assoluta e man bassa di premi per Ammore e malavita (5 David), Napoli velata, Gatta Cenerentola (due David), La tenerezza. E’ qui la Cinecittà del presente e chissà, del futuro.

Trattenete la soddisfazione per lo smacco (temporaneo?) dei gestori di telefonia, bacchettati dall’Antitrust e costretti per il momento a sospendere l’annunciato aumento delle tariffe (dell’8 virgola qualcosa) da aprile, quando non sarà più permesso fatturare ogni quattro settimane anziché ogni mese. L’antitrust giudica illecito l’accordo di cartello sulla decisione di rifarsi (dell’imbroglio) comune a Tim, Vodafone, Fastweb, Wind Tre. Tutto in ordine? Vedremo, ma non è improbabile che le suddette compagnie inventino altri trucchi per continuare a pretendere più del dovuto dagli utenti.

L’uomo alla guida di Pornhub, sito visitatissimo della pornografia via internet, ebbe a dire: “Scagli la prima pietra chi in vita sua non ha mai fatto un’incursione nei siti ‘per adulti’”. E come dargli torto. Pornhub, abituato a cavalcare le voglie erotiche di mezzo mondo, annuncia una nuova cavalcata e questa volta su due moto da corsa, per la precisione le Augusta pilotate da Francis e Truelove. Il sito è incredibilmente lo sponsor del team Tsingtao che partecipa Racing British Supersport 2018.

In casa Pornhub fervono le iniziative. Per esempio il finanziamento di un progetto (25 mila dollari) per “ricercatori sessuali”, da impegnare in uno studio per il Centro benessere, appunto sessuale, per “migliorare le abitudini (ovvio, quelle sessuali) di milioni di frequentatori del sito”.

Viste, sul sito made in Usa che offre scarpe da 500 dollari a 25, 75 dollari, sono un attrattore irresistibile, da comprare di corsa, subito un paio per non correre rischi di cattive sorprese, poi si vedrà. L’ingresso nel sito che le offre finisce in un circuito mondiale per la cattura del mio profilo e sono nei guai nell’organizzare una difesa decente dall’invasione di venditori mondiali di scarpe che compaiono a destra, sinistra, alto, basso di ogni pagina aperta del pc. Il passa parola di chi ha catturato i miei dati è velocissimo e globale. Quanto incasserà chi li vende? Un’indagine indica in quattro dollari l’acquisto di nominativi da bombardare con la pubblicità. A giudicare dalla mole di inviti all’acquisto di scarpe donna-uomo-bambino- da tennis, golf, calcio, basket, di pantofole, infradito, zoccoli, mocassini, espadrillas e affini il mio pc deve contribuire non poco all’opulenza dei ladri di profili. Se poi si tratta di condizionare il voto in Usa, Gran Bretagna e sembra in Italia, il giro d’affari si può stimare in milioni di dollari.

Condividi questo articolo

Lascia un commento