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PASSERA / NPL & IMPRESE PER L’EX BANCHIERE-MINISTRO


13 gennaio 2018 autore: PAOLO SPIGA



passera

Nella vulcanica mente di Corrado Passera sicuramente c’è l’idea di un grande impianto di compostaggio, una struttura capace di trattare monnezza e trasformarla in oro.

Da perfetto Re Mida.

Così nasce ‘Spaxs‘, la società tenuta a battesimo dall’ex super banchiere poi tuffatosi in politica, quindi diventato potente ministro nel governo Monti, e ora tornato alle sue finanze.

Secondo gli addetti ai lavori, Spaxs è un veicolo finanziario che compra Npl, ossia gli ormai celebri “Non Performing Loans”, leggi le sofferenze bancarie, i crediti inesigibili, insomma tutte le spazzature prodotte dalle banche; poi li lavora e tratta al punto giusto, li coltiva, ne ricava profitti non si sa come e li reinveste per finanziare le piccole e medie imprese.

Semplice come giocare al piccolo chimico. E Passera, da perfetto Mago Silvan, è sicuro della sua grandiosa offerta. Proprio come quei vasi comunicanti che si studiavano alle elementari: solo che ora metti monnezza e produci ricchezza…

Del resto, dal cilindro di Mago Passera è uscita l’ideuzza di far concorrenza alle Ferrovie dello Stato, dando vita a quell’Italo che a quasi dieci anni dal parto è pronto a sbarcare in piazza Affari, per una super quotazione. Fu proprio lui, Passera, quando era al timone di Intesa Sanpaolo, a fornire tutto il propellente finanziario ad NTV, la sigla messa su in quattro e quattr’otto dal trio Diego Della Valle, Luca Cordero di Montezemolo e Gianni Punzo. Nessuno ci avrebbe puntato un euro, lui vagoni e vagoni milionari.

Nella fresca Spaxs l’ex super ministro economico è accompagnato da un partner che di monnezze finanziarie se ne intende, Andrea Clamer, per anni impegnato nel trattamento degli Npl in Banca Ifis.

Il primo obiettivo – secondo i rumors di piazza Affari – è quello di acquisire una società di medie dimensioni con ‘licenza bancaria’. E Spaxs, a quanto pare, si pone un primo step da 400 milioni di euro di raccolta, con la speranza di raggiungere quota 550.




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