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A PROPOSITO DI VACCINI / LA “BUFALA” DELLA CERTEZZA SCIENTIFICA


15 dicembre 2017 autore: Redazione



mont vaccini

Sul sempre caldo caso-vaccini abbiamo ricevuto uno stimolante intervento firmato da Gianni Tirelli, il quale prende spunto da una recente intervista rilasciata dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi. Ecco il testo.

 

LETTERA APERTA AL PROF. Walter Ricciardi

Spettabile professor Walter Ricciardi,

ho casualmente seguito l’intervista su Radio 1 fattale da Annalisa Manduca in relazione ai potenziali pericoli dei vaccini, e dove lei, con lo spirito di un guerriero maori, difendeva a spada tratta enumerandone i benefici e l’indiscussa sicurezza.

A questo punto le ipotesi sono due: o Lei è uno stupido patentato privo della più remota forma di consapevolezza, che al posto del cervello ha un criceto che gira in tondo dentro la sua zucca vuota, oppure è uno sponsor al soldo di qualche multinazionale farmaceutica. Io credo entrambi le cose.

Le sue dichiarazioni sui vaccini sono a dir poco deliranti! Dove vive… su Marte?

Lei dovrebbe sapere che il MERCURIO, un conservante usato per anni nei vaccini pediatrici, è sotto processo per essere ritenuto la prima causa di autismo. Negli ultimi ‘10 anni, sono stati aggiunti altri vaccini a quelli precedenti aumentando il livello di mercurio a cui i bambini sono esposti (negli USA i bambini ricevono fino a 26 vaccini).

Un recente studio fatto dallo stato della California ha determinato che il numero dei bambini autistici si è quintuplicato negli ultimi 10 anni e questo incremento non può essere attribuito a miglior diagnosi o ad un ampliamento della definizione di autismo. 15 anni fa, uno su ogni 10.000 bambini in America era autistico – 5 anni fa, 1 ogni 200.

Un bimbo sottoposto a vaccinazione. In alto il professor Walter Ricciardi

Un bimbo sottoposto a vaccinazione. In alto il professor Walter Ricciardi

Sono numeri a dir poco sconcertanti! Se ne rende conto mio caro ed esimio professore? Numeri che svelano, di fatto, che negli Stati Uniti esistono più bambini autistici che affetti da diabete, AIDS, cancro, paralisi cerebrale, fibrosi cistica, distrofia muscolare e sindrome di Down messi insieme. Una vera e propria “epidemia”: un vero flagello! Se escludiamo i vaccini come l’effetto di questa ecatombe, allora Lei, prof. Ricciardi, ci elenchi ciò che ritiene siano le vere cause.

Un recente rapporto dell’Istituto di Ortofonologia ha evidenziato inoltre come in Italia siano in vertiginoso aumento i casi di autismo. Difatti se venti anni fa ve ne era uno ogni 2000, oggi, ogni 150 bambini, uno soffre di patologie connesse all’autismo.

Questa patologia psichica, solo in Italia coinvolge circa 500.000 persone e in Europa circa 6 milioni, sebbene dati precisi non ne esistano.

Così improvvisamente, i casi di autismo e di sindromi correlate, come l’Asperger, stanno letteralmente esplodendo e nessuno sa, vuole e intende spiegare le cause di una tale piaga sociale.

Sono numeri da oltre oceano che denunciano un aumento dell’autismo del 80% in 5 anni e un aumento di ben dieci volte (1000%) negli ultimi 40 anni. In altre parole: ogni 6 anni la quantità di bambini con autismo raddoppia, e tra 5 anni l’autismo potrebbe colpire un bambino su 50, un maschietto ogni 31. Se la proiezione statistica dovesse risultare reale, si avrebbero due bambini con questa patologia, in ogni classe.

“Al momento non esiste una cura specifica per l’autismo”, spiegano i ricercatori!

Com’era normale aspettarsi, caro Ricciardi, i grandi cervelloni della scienza (asserviti al Potere) fingono di non conoscere né le cause dell’insorgere di una tale patologia né i rimedi per debellarla. Io diversamente ne conosco i motivi e le interazioni – e tutti noi dovremmo saperlo bene! C’è poco da provare e da ricercare!!! Sono gli stessi agenti che procurano il cancro, i vari tipi di sclerosi, e tutte quelle forme neurologiche degenerative causate dalla contaminazione alimentare e ambientale. Sono antibiotici, antidolorifici, antiinfiammatori, farmaci da reflusso, pesticidi, diserbanti, fertilizzanti, neonicotinoidi, conservanti, coloranti, metalli pesanti, diossina, pcb, amianto, e una lista così lunga di diavolerie disperse in ogni dove e bene di consumo, appartengono a quel nutrito gruppo di veleni chimici di sintesi che si depositano nel nostro corpo modificandone il DNA, e sono il risultato di quell’appassionato lavoro di ricerca che professoroni come Lei, signor Walter Ricciardi, hanno messo a punto per il bene comune e la felicità di tutti, confortati dalla “certezza scientifica”.

“Le fantomatiche scie chimiche”, poi, come Lei le definisce, sono una realtà schiacciante da almeno un ventennio e che gli stessi bambini riconoscono a dispetto della sua conclamata ottusità.

vaccini2Del resto la scienza non può provare un bel niente di niente se non provocare continui disastri, appellandosi all’ormai famoso detto, “NON E’ ANCORA STATO PROVATO”, al fine di dissimulare la pericolosità delle sue supposte “scoperte.”

Sentire parlare ancora di “certezza scientifica”, nonostante il lapalissiano disastro prodotto all’uomo e all’ambiente in questi decenni, mi fa rabbrividire – una calamità che non ha risparmiato niente e nessuno. Un’opera di distruzione di massa che ha tradotto tutto in chimica, plastica, tecnologia e montagne di rifiuti, e che non ha precedenti nella storia di questo pianeta – un atto di estrema incoscienza e di profanazione, al solo fine di trarre profitti vivisezionando l’opera di Dio. La locuzione “certezza scientifica”, del resto, descrive con efficacia il contrasto logico di una tale affermazione, codificandola a buon diritto, fra la sconfinata categoria dei moderni e catastrofici ossimori, oggi adottati in massa a regole comportamentali.

Ergo, gentile prof. Ricciardi, le sue affermazioni sono criminali, e criminale è spacciare per falsi e deliranti degli attentati alla vita e alla salute pubblica quando diversamente si dovrebbe allertare la popolazione a prenderne coscienza e denunciare i fatti all’autorità competente.

Sono gli effetti sulla natura e sull’ambiente a decretare la bontà o meno di un’azione.

L’avere deviato il corso della “casualità trascendente” ritenendola un impiccio, un ostacolo a ciò che l’uomo di quest’epoca bastarda ha forzatamente e deliberatamente definito progresso ed evoluzione, per imporre la “certezza scientifica”, ha prodotto una sorta di apocalisse strisciante che non risparmierà niente e nessuno.

Nikola Tesla affermava che la scienza non è, che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.

“Vi auguro dal profondo del cuore di ritrovare il senso dell’angoscia davanti alla morte del sole. Lo auguro a tutto l’Occidente, con tutta l’anima. Quando muore il sole nessuna certezza scientifica deve impedirci di piangerlo, e nessuna evidenza razionale di domandarci se tornerà a nascere. Voi andate lentamente morendo sotto il peso dell’evidenza. Vi auguro questa angoscia come una resurrezione.” (Cheikh Hamidou Kane)

Gianni Tirelli




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