TANGENTI ENI / LA PROCURA DI MILANO DECIDE IL 20 DICEMBRE

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Corruzione internazionale per i pozzi petroliferi in Nigeria: il 20 dicembre il tribunale di Milano deciderà sul rinvio a giudizio dell’Eni e dei suoi vertici, nonché di quelli targati Shell.

Una tappa fondamentale nell’inchiesta iniziata un paio d’anni fa dalla procura meneghina, alla quale si accompagnano altre due indagini al calor bianco, sempre per pozzi e sempre per mazzette, riguardanti l’Algeria e, soprattutto, il Brasile, dove sono coinvolte anche la Saipem e la Techint del gruppo che fa capo a Gianfelice Rocca e C..

Un primo assaggio si è comunque già avuto, con la richiesta di 5 anni di galera e 140 milioni di risarcimento per due imputati che avevano chiesto il patteggiamento.

ENI CANTIERE EST DI SANNAZZARRO DE' BURGONDIOra è la volta dei pezzi da novanta, in prima fila l’attuale vertice Eni Claudio Descalzi e il suo predecessore, Paolo Scaroni.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Fabio De Pasquale, l’intermediario per l’operazione è stato Luigi Bisignani, il faccendiere ovunque della prima Repubblica che oggi fa l’opinionista. A tenergli spalla un altro mediatore italano, Gianluigi Di Nardo, e un ‘collega’ nigeriano, Emeka Obi.

La tangente versata da Eni e Shell – secondo la ricostruzione degli inquirenti – ammonta a 1 miliardo 92 milioni di dollari, che dopo svariati giri sono arrivati sul conto del governo nigeriano gestito all’epoca dei fatti – il 2011 – dal ministro del petrolio Dan Etete, cui spettava l’ultima parola sulla concessione per il giacimento “OPL 245”.

L’Eni, comunque, non si abbatte e continua a fare business in Africa. E’ appena andata in porto una cessione che ha portato alle casse del colosso energetico 3 miliardi e 400 milioni di euro.

Si tratta della vendita del 25 per cento di un altro giacimento, stavolta in Mozambico, denominato ‘Area 4‘. Ad accaparrarselo la Exxon Mobil Development Africa. L’Eni, al momento dell’acquisto, secondo gli esperti aveva fatto un affare, visto che il Paese era in stato di default. Un vero saldo.

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