Old and new fascism

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Sul tema delle faide mafiose di Ostia, sporche di destra estrema, dice la sua la rediviva nipote di Mussolini, al secolo l’europarlamentare Alessandra. Il suo proclama intriso di nostalgia del regime: “In tre mesi mio nonno risolverebbe tutto”. Fermateli, se non si zittiscono in fretta metteranno la testa fuori dal sacco in cui li ha rinchiusi la nostra Costituzione.

Tempi cupi per la democrazia europea e la Ue. In un twitter, Mateusz Marzoch, capo del movimento giovanile dell’ultradestra polacca si scaglia contro la pillola, l’uso dei i contraccettivi, l’eguaglianza dei rapporti omosessuali, il liberismo. Conclude con un significativo “In Polonia c’è troppa libertà”. Gli fa eco il magiaro Erdogan, che affida a un presunto esperto di mondi alieni la stesura di un libro di diffamazioni contro Soros, miliardario di origini ebree che aiuta le Organizzazioni Non Governative del suo Paese e i movimenti per i diritti umani.

Non è per soffiare sul fuoco ma come non preoccuparsi se anche negli Stati Uniti mota l’onda della destra? La dinastia dei fratelli Koch, conservatori, titolari di industrie per le emissioni carboniche difese strenuamente da Trump, negazionisti del cambiamento climatico, produttori di formaldeide (sostanza cancerogena), esponenti della quinta famiglia più ricca del Paese, s’impadronisce della storica rivista “Time” (contestata da Trump), di “Fortune, “People” e “Sports Illustrated”.

L’impavido Augias, gestore delle lettere a la Repubblica, seppellito da una valanga di contestazioni per il “garbo” esibito da Fazio nell’a tu per tu con l’ex cavaliere, ricorda nella risposta che le interviste ai politici sono materia di giornalismo e il conduttore di “Che tempo che fa” è un presentatore, abilitato, al più, a dialogare con personaggi dello spettacolo, che in campagna elettorale sarebbe opportuno evitare presenze di leader dei partiti. Augias, contro l’affermazione di Berlusconi che Marcello Dell’Utri è un prigioniero politico: “Gravissimo. Dell’Utri ha subito cinque processi per concorso esterno in associazione mafiosa”. Silenzio di Fazio. Un lettore: “La presenza di Berlusconi nel programma di Fazio con scena e applausi? Palcoscenico di “Stato” per un miliardario pregiudicato”.

In margine alle proteste dei lettori, le bugie del proprietario di Mediaset. Ha detto di sé: “Altro che settantenne (ha ottantuno anni), mi sento come un quarantenne”. Sull’assegnazione dell’EMA ad Amsterdam (sempre da Fazio) ha incolpato della sconfitta di Milano Gentiloni, i ministri della sanità e degli esteri, il sindaco Sala, perché assenti, mentre la Merkel sarebbe stata presente nella città olandese per curare i suoi interessi, parola di Tajani. Falso. Nessun leader, nessun ministro degli altri Paesi era presente e in particolare la Merkel, impegnata a Berlino. Per non perdere il vizio l’ex cavaliere ha evitato la promessa pre elettorale di un milione di nuovi posti di lavoro, ma ha rassicurato le casalighe (“avranno la pensione”) e le aziende (“niente tasse per sei anni”) se assumono giovani, cibo gratis per gli animali domestici.

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