CAMPANIA / 80 MILA EURO PER IL CASTELLO GRIFFATO SONRISA

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Giorni fa vi abbiamo raccontato del cesso più caro del mondo, quello foderato in pura pelle Vuitton, l’equivalente di 24 borse per coprire tazza e ceramica. Da vippissimi, appena 100 mila euro il costo.

Per palati – e soprattutto culi – sopraffini.

Ma la Regione Campania riesce a fare di più. A palazzo Santa Lucia, infatti, è stato appena varato un finanziamento da 80 mila euro per la produzione dello spettacolo più trah & kitch mai andato in onda nel Belpaese. Ora si chiama ‘Il Castello delle cerimonie’, il seguito della serie ‘Il boss delle cerimonie’ ambientato nella cornice del complesso di Sant’Antonio Abate ‘La Sonrisa’.

Scomparso il boss, Antonio Polese, gli sono subentrati gli eredi che hanno pensato bene di riproporre il programma e bussato alle casse regionali.

Contro quel finanziamento si sono scagliati i Verdi. Ecco cosa dichiara il consigliere regionale Francesco Borrelli: “E’ assurdo dare soldi pubblici a una trasmissione trash in cui ci sono anche pebhgnyrsonaggi discutibili. Se è vero che la Film Commission campana ha finanziato ‘Il Castello delle cerimonie’, chi si svolge in una struttura al centro di inchieste per abusivismo, avremmo raggiunto un livello davvero inaccettabile”.

Così replica a stretto giro il presidente della Film Commission, Maurizio Gemma. “La commissione, della quale peraltro non facevo parte, ha fatto valutazioni con criteri particolarmente stringenti e ha lavorato nel segno di una grande trasparenza. Il ‘Castello’ ha una matrice popolare ma non è l’apologia di un universo affine alla criminalità organizzata”.

E aggiunge, Gemma: “Si tratta di un prodotto che all’estero, soprattutto in Gran Bretagna, è stato venduto benissimo e che ha incrociato il gusto di un pubblico internazionale”.

Cin cin.

 

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