ECOBALLE IN CAMPANIA / I DOLORI DEL GOVERNATORE DE LUCA

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Nei giorni scorsi i due ammonimenti a far presto con le ecoballe e a rispettare i tempi, arrivati dal segretario Pd Matteo Renzi e dal ministro dell’Ambiente Luciano Galletti.

Destinatario il governatore della Campania Vincenzo De Luca, sul cui capo è appena piombata un’altra tegola: ossia la notizia che una delle imprese impegnate nella ecoballe story è stata sottoposta a sequestro per alcuni reati nel settore dei rifiuti.

Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Si tratta della BM Service, che lavora in raggruppamento temporaneo di impresa con Sirio Ambiente & Consulting e Vibeco, la mandataria che ha sede a Milano. Alle tre aziende, poi, si affianca l’avellinese Defiam. Insieme si occupano dei lotti numero 5 e numero 6, in località Lo Spesso, nell’area di Villa Literno, nel Casertano. L’importo dei lavori non è da poco, 30 milioni di euro, per movimentare 200 mila ecoballe.

Non poco intricata la storia di BM Service. Che è sotto i riflettori anche della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, la quale ha avviato un’inchiesta sulle infiltrazioni del potente clan Piromalli nel business della monnezza. Il sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, è stato arrestato ed è rimasto in galera fino ai primi di novembre. E’ ritenuto l’eminenza grigia, La Valle, secondo alcune ipotesi il ‘gestore di fatto’ di BM Service, che risulta amministrata e guidata da Francesco Barreca. Nei confronti del sindaco è caduta l’accusa di estorsione.

Le 4 imprese, comunque, hanno puntato sul Portogallo come meta per spedire le ecoballe.

Ma è sui tempi che si registrano pesantissimi ritardi. Il lavoro di smaltimento di quasi mezzo milione di ecoballe, infatti, è appena al 20 per cento, e la dead line è fissata per fine anno.

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