TOD’S / CROLLO IN USA, DELLA VALLE SI TUFFA NEI POP-UP STORE

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Mercato americano in crollo per Tod’s. Che ora cerca di correre ai ripari con la nomina di un nuovo amministratore delegato, Umberto Macchi di Cellere, proveniente dalla scuderia Bulgari. Prende il posto di una guida storica alla corte dei Della Valle, Stefano Sincini, in sella al gruppo da ben 33 anni.

Torniamo alle pessime cifre. Le vendite negli States fanno segnare un crollo del 17 per cento. Meno peggio in Europa, con un meno 2,9 per cento, male anche in Italia con la diminuzione del 6,7 per cento. L’unico segnale incoraggiante arriva dalla Cina, con un più 1,4 per cento fatto registrare dalla Greater China.

Il fatturato totale del gruppo è sceso del 4,7 per cento, attestandosi a quota 722 milioni.

Osserva un analista finanziario: “Finora è mancata l’execution. Continuiamo a sentire progetti e strategie per accelerare l’ecommerce, ma il gruppo resta molto indietro, con ricavi intorno al 2-3 per cento contro una media del settore di circa l’8 per cento”.

Ma lui, il gran condottiero Diego Della Valle, non si dà certo per vinto, non molla la presa. E spiega: “Non farò un passo indietro, ma di lato”.

Balletti a parte, è solo stanco del quotidiano: il suo obiettivo, d’ora in poi, è quello di “essere meno coinvolto nel day by day, per occuparsi delle strategie”.

Forse pensa di dedicarsi ai “pop-up store” che a quanto pare rappresentano il futuro del gruppo secondo i suoi più stretti collaboratori?

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