UN ALBERO PER OGNI ITALIANO / LA BATTAGLIA DEI VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ 

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Un albero per ogni italiano. E’ il sogno che sta promuovendo l’associazione Verdi Ambiente e Società, fondata e animata del senatore di tante battaglie per la giustizia, Guido Pollice, animatore con Mario Capanna del ’68.

Lo slogan è stato il leit motiv del meeting che si è tenuto giorni fa a Sorrento, in occasione dell’annuale Premio Internazionale che ha visto, tra i partecipanti, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il presidente della seconda sezione penale della Cassazione ed ex numero uno della Anm Piercamillo Davigo e l’ex presidente della stessa seconda sezione, Antonio Esposito, firmatario di sentenze storiche sul fronte animafia e anticorruzione (compresa la celebre sentenza Berlusconi).

Adesso l’argomento torna in primo piano sulle pagine di Repubblica, ben tre dedicate all’argomento. “Le città salvate dagli alberi” il titolo del reportage. Sottotitolo: “Rinveridere il mondo compensa l’inquinamento di 650 milioni di auto”.

Nel servizio viene fatto il punto sulla situazione del verde in diverse città italiane. L’obiettivo che molte città si prefiggono è “un albero per ogni nato”: una sorta di obbligo morale e istituzionale che dovrebbe animare la vita di tutti i Comuni.

E lo stesso obiettivo viene perseguito con alterne fortune. Milano, ad esempio, sta cercando di avvicinarsi faticosamente, dal 2013, alla meta. Problemi a Bologna e a Firenze, dove si ravvisa mancanza di spazi adeguati. Ma soprattutto nel Mezzogiorno. La ‘normativa’ non è applicata a Bari e a Napoli non se ne parla nemmeno, con la cronica mancanza di spazi verdi.

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