GARANTE PER L’INFANZIA IN CAMPANIA / E’ SEMPRE CAOS

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Garante per l’infanzia in Campania, è stallo completo. Un mese fa il Consiglio regionale ha eletto con 27 voti su 41 una candidata, Anna Bifulco, sponsorizzata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca.

Un voto inutile, visto che la candidata, appena eletta, si è dimessa “per motivi familiari”. In realtà per evitare polemiche al calor bianco, visto che il suo curriculum era del tutto inadeguato, non presentando neanche il minimo ‘sindacale’ richiesto, ossia il diploma di Laurea.

Ma c’è chi nota in Consiglio: “La cosa grave è che il suo come tutti gli altri curricula sono arrivati direttamente in Consiglio senza alcuna valutazione preliminare e, soprattutto, senza che venisse in precedenza considerato il profilo comparativo, come invece espressamente previsto dalla legge. Anche per l’elezione del difensore civico è successo lo stesso: la normativa non viene rispettata, i curricula non vengono sottoposti ad alcun criterio di comparazione”.

Aggiunge un altro consigliere di opposizione: “Nel caso del garante per l’infanzia non era stato neanche rispettato il quorum previsto, che è quello dei due terzi. C’è da augurarsi che la Regione ratifichi definitivamente quelle dimissioni, cosa che finora non ha fatto, e proceda speditamente alla nuova nomina. Ma stavolta rispettando la legge: curricula esaminati nel minimo dettaglio e soprattutto comparati, per evitare altri clamorosi passi falsi”.

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