TEVERE / ARRIVA L’UOMO DELLE CATASTROFI TARGATO RENZI

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E’ sempre stato un esperto di catastrofi. E ora torna ad esserlo. Si tratta di Erasmo D’Angelis (nella foto), già ai vertici delle emergenze per Palazzo Chigi, fedelissimo di Matteo Renzi, poi direttore dell’Unità nel suo peggior anno di vita (praticamente portata al collasso sotto la sua guida) e ora nominato segretario generale dell’Autorità di distretto idrografico dell’Italia centrale.

Un incarico non poco strategico, visto che dovrà sovrintendere a tutti gli interventi che riguardano la messa in sicurezza del territorio, a partire dalle aree terremotate di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

Si occuperà anche dei problemi idrogeologici – non pochi e non poco gravi – che riguardano il Tevere. Compresa un patata piuttosto bollente, quella delle opere future per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. Un mega appalto ipercontestato e ancora tutto da definire, attraverso l’ennesima conferenza dei servizi che si terrà proprio a settembre.

E il tema idrogeologico è centrale visto che le aree di Tor di Valle sono a fortissimo rischio, esondazioni del Tevere comprese. E il neo segretario generale dell’Authority giocherà un ruolo decisivo in tema di autorizzazioni.

Commenta D’Angelis: “non è un problema di chi governa, a noi interessa la messa in sicurezza dalle alluvioni di mezza città di Roma, la qualità delle acque del Tevere e che non si aggiungano altri problemi a quelli gravi che già esistono”.

E a proposito dello stadio: “sono previste opere che vanno realizzate prima di mettere il primo mattone: vanno solo rispettate”.

Se vi par poco. In mezzo ad un mare di abusi & scempi degni delle peggiori Mani sulla Città

 

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