LADY BRACCO / OLTRE LE FIAMME, ECCO LA CITTA’ DEL FARMACO 

Condividi questo articolo

Narrano le cronache ferragostane dell’incendio a bordo di un nobile yacht, quello che appartiene alla contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, alias Diana Bracco, la reginetta di farmaci & pillole.

La tragedia è stata sfiorata a largo di Nizza dove la prestigiosa imbarcazione, per circostanze ancora avvolte tra fumi e misteri, è andata a fuoco. Salvati i vip a bordo, tra cui un paio di bambini e il personaggio di maggior peso – anche per il trasbordo – lady D.

Fanno solo un fugacissimo riferimento le cronache al coinvolgimento, circa un anno e mezzo fa, dello stesso yacht in un’inchiesta della procura di Milano per evasione fiscale.

Quisquilie, pinzellacchere, quelle poche decine di milioni evasi al fisco. Ma che per un po’ avevano mezzo fuori servizio lo stesso yatcht, rendendo più problematici i trasferimenti di lady Bracco tra le sue ville, sparse tra Capri e la costa Azzurra.

Di quell’inchiesta poco si sa. Si rammenta solo che ovviamente per errore i distratti commercialisti di casa Bracco avevano fatto qualche piccolo errore, confondendo tra i conti di famiglia e quelli delle società. Distrazioni, si sa, tra milioni che ballano e spesso fanno venire il capogiro.

Fresco dei 90 anni, l’impero dei Bracco, festeggiati in pompa magna, la scorsa primavera, in un palcoscenico niente male, quello della Scala.

La reginetta dell’Expo – è stata in pratica la numero due, dopo l’attuale sindaco di Milano Giuseppe Sala – è ora alle prese con il più grande evento che nella sua vita potesse immaginare: la città della Madunina, infatti, è la principale candidata per diventare il nuovo polo europeo del farmaco, nonché per ospitare il chiacchierato Human Technopole proprio nelle aree ed Expo. Due eventi da novanta, con una mare di finanziamenti pubblici ai quale dare una sbirciatina.

Lady D. è più che mai – nonostante fuochi & fumi d’agosto – a bordo…

Condividi questo articolo

Lascia un commento