MISSILI – Il Racconto di Luciano Scateni per Domenica 13 agosto

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PUNTATO AL CUORE DEL VILLAGGIO, IL MISSILE PENE­TRA NEL SOTTOTETTO, INESPLOSO.

NAHINA È TRA LE PO­CHE AFGANE CAPACI DI LEGGERE E TRADURRE L’INGLESE.

LA PARTE ANCORA VISIBILE DELL’ORDIGNO DICE “MUORI CANE DI UN MUSULMANO, È LA VENDETTA AMERI­CANA”. NAHINA ESCE DALLO CHOC E CON LA MATITA TIRA UN FREGO SULLA SCRITTA.  LA MANO MALFERMA TRACCIA DUE PAROLE: «ALLAH È GRANDE”.

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