PER ABBONAMENTI SOSTENITORE E PER DONAZIONI ALLA VOCE IBAN IT88X0503803400000010024263

MONTE PASCHI,  CRAC & “SUICIDI”  / A SETTEMBRE IL LIBRO DI  LANNUTTI E FRACASSI


31 luglio 2017 autore: MARIO AVENA



ROSSI--

Tutti i segreti del Monte dei Paschi di Siena in un volume che uscirà a settembre, autori Elio Lannutti, lo storico presidente di Adusbef, l’associazione a tutela dei risparmiatori, e il giornalista d’inchiesta Franco Fracassi.

In un’intervista rilasciata a Pandora Tv, il canale fondato e animato da Giulietto Chiesa, Fracassi anticipa alcuni contenuti del libro. Ecco qualche spunto.

“Il Monte dei Paschi è stato per anni banca di riferimento dei democristiani e dei socialisti. Poi ha appoggiato l’ascesa di Silvio Berlusconi, finanziandolo abbondantemente e salvandolo dal crac: per questo l’ex Cavaliere non ha mai mosso un dito contro Mps e lo stesso Pd su queste vicende. Poi l’istituto è passato sotto il controllo del Pds-Ds-Pd, ma rimanendo perfettamente trasversale, ossia al servizio di tutti gli interessi politici”.

“Grazie al Monte dei Paschi hanno fatto tutti carriera e per averlo protetto ne hanno ricevuto dei grossi benefici. Soprattutto in termini di poltrone. A cominciare da Mario Draghi, che ha voluto e poi appoggiato in modo evidente l’operazione di acquisizione di Antonveneta, all’interno di un colossale giro internazionale di scambi tra banche che ha poi visto una serie di fallimenti, ai quali s’è salvato il solo Santander, emanazione dell’Opus Dei”.

“Draghi è poi stato premiato con la super poltrona di presidente della BCE. Ma tanti altri sono stati baciati dalla fortuna. Il capo della Vigilanza di Bankitalia, Anna Maria Tarantola, è diventata addirittura presidente della Rai. Uno dei vertici Bankitalia dell’epoca, Fabrizio Saccomanni, è diventato ministro dell’Economia. Lo stesso è successo con Vittorio Grilli, altro pezzo da novanta del Dipartimento del Tesoro, poi fatto ministro proprio alla stessa Economia. Per non parlare di Giampiero Mussari, l’uomo del crac MPS (ora sotto processo a Milano, ndr), che nonostante quegli sfasci è stato promosso al vertice dell’Associazione Bancaria Italiana, la potente ABI”.

“Nel nostro libro affrontiamo anche l’argomento delle tante morti, dei suicidi sospetti che hanno caratterizzato le nostre storie bancarie. A cominciare da Mps. E dal caso di David Rossi, il responsabile della comunicazione”.

Un giallo sul quale la procura di Siena non vuole aprire gli occhi. Forse perchè si va a toccare quel “Groviglio armonioso” di pretto stampo massonico che ha governato Siena, la Toscana e non solo? O perchè si potrebbe scoperchiare quel vaso di Pandora che significa Antonveneta, Santander, Bank of Scotland & C.? Staremo a vedere.

 

Nella foto David Rossi




Lascia una risposta

*