Gruppo Bruscino – Una dovuta rettifica

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In relazione agli articoli dal titolo “Pegaso e Bruscino – dalla polvere agli allori” (pubblicato dalla Voce il 22 dicembre 2015); “In libreria un leader dei rifiuti nella terra dei fuochi in odor di PD” (marzo 2017); e “Venerabili affari” (ottobre 1993) precisiamo e rettifichiamo quanto segue.

Gli articoli riportano i dati identificativi del Dr. Angelo Bruscino, Dr. Santo Bruscino (detto Dino), Dr. Pasquale Bruscino e del Dr. Mario Bruscino, in proprio e nella qualità di soci e/o rappresentanti legali delle società (tra cui la società Ambiente S.p.A. e la Ecologia Bruscino S.r.l.) del Gruppo Bruscino facenti capo alla Green Energy Holding S.r.l. associati a vicende giudiziarie concluse da tempo senza alcun coinvolgimento degli interessati menzionati.

Prendiamo atto del fatto che nei predetti articoli sono state riferite informazioni risalenti, inesatte e non aggiornate, che possono aver arrecato danni alla onorabilità degli interessati e all’immagine e reputazione commerciale delle società del gruppo Bruscino, viceversa noto nel comparto della raccolta dei rifiuti per i servizi di eccellenza, la tutela del territorio e la lotta per la legalità.

Prendiamo atto di non aver chiarito ai lettori che i Sigg.ri Bruscino sono estranei da oltre venti anni alle cronache giudiziarie riportate, essendo stati dichiarati dalla Magistratura estranei ad ogni illecito fin dal 1993 e di aver conseguentemente ingiustamente associato i Sigg.ri Bruscino e le loro aziende ad attività illecite e criminali nel settore degli appalti quando la realtà dei fatti è che tanto i Sigg.ri Bruscino, quanto tutte le loro aziende ed attività, non hanno assolutamente mai avuto a che fare con alcuno dei soggetti, con le attività illecite e con i fenomeni criminosi riferiti negli articoli pubblicati.

Di tanto informiamo i lettori scusandoci con gli interessati

 

Il direttore responsabile

Andrea Cinquegrani

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