Premio Amato Lamberti – Per non dimenticare la grande lezione del sociologo anticamorra

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Sono Alessandro Quattrocchi (Tesi di dottorato all’Università di Messina) e Giuseppe Malgeri (Tesi di Laurea magistrale Università di Roma “La Sapienza) i vincitori delle due Borse di Studio da mille euro ciascuna bandite dall’Associazione Amato Lamberti per la quarta edizione del Premio Amato Lamberti, dedicato a tramandare la lezione morale e culturale del grande sociologo scomparso.

Il diritto della prevenzione e la tutela dei diritti fondamentali: dal contrasto alla criminalità organizzata verso la costituzione di un modello europeo di confisca, è il tema affrontato da Alessandro Quattrocchi. Malgeri si è occupato invece di Strumenti amministrativi di prevenzione dell’infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici. Due argomenti strategici, dunque, per diffondere fra le nuove generazioni strumenti scientifici e culturali in grado di contrastare l’avanzata delle holding malavitose, ma soprattutto quella coscienza civile che resta l’elemento fondante di qualsiasi battaglia in difesa della democrazia, contro la barbarie camorristico-mafiosa.

-----locandina Premio LambertiL’edizione 2017 del Premio Amato Lamberti si segnala per l’alto numero di tesi pervenute in concorso e, sottolineano i componenti del Comitato scientifico, per l’elevata qualità dei lavori svolti.

La cerimonia di premiazione si terrà a Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, in Sala Giunta, lunedì 26 giugno alle ore 11.

Vi prenderanno parte il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, presidente del Comitato scientifico Premio Amato Lamberti, il regista Edoardo De Angelis, autore del film di successo “Indivisibili”, il professor Costantino Visconti, ordinario di Diritto penale all’Università di Palermo.

Ai lavori, introdotti dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, parteciperanno i membri del Comitato scientifico Giuseppe Acocella, Enrica Amaturo, Luciano Brancaccio, Gabriella Gribaudi, Annamaria Zaccaria, docenti della Federico II; lo storico della camorra e docente al Suor Orsola Benincasa Isaia Sales; il giornalista d’inchiesta Arnaldo Capezzuto.

Ci saranno i componenti dell’Associazione Amato Lamberti: Roselena Glielmo, Daniele Lamberti, Marco Lamberti e Amedeo Zeni, segretario del Premio.

Contribuire a formare giovani studiosi in grado di elaborare e diffondere strategie efficaci per il contrasto alla criminalità organizzata, in Italia e nel mondo. E’ stata questa la finalità del Premio Amato Lamberti, secondo il Bando 2017 che ha avuto, anche quest’anno, la finalità di trasmettere il pensiero, la testimonianza e le lungimiranti visioni del grande sociologo dell’Università Federico II Amato Lamberti, che seppe tradurre i risultati della sua intensa attività di studioso nell’impegno politico antimafia di prima linea.

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati giovani ricercatori provenienti da diverse università italiane e straniere che con i loro lavori hanno elaborato analisi e strategie originali in relazione ad un fenomeno della criminalità organizzata che si presenta sempre più mutevole e globalizzato, così marcando la necessità di adeguare gli strumenti conoscitivi, oltre che investigativi, ad un panorama complesso e in divenire.

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