BONO & BUSH / GEMELLATI PER L’AFRICA E PER LE TORRI

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Ricordate Bono degli U2? La popstar che s’è poi tuffata nella solidarietà, nel green e nelle lotte per l’ambiente? Bene, ora che Donald Trump butta a mare ogni straccio d’accordo sul clima, tanto per arrostire meglio quel che resta della Terra, l’inossidabile George W. Bush viene incoronato come salvatore dell’Umanità dal Bono in persona.

Un colpo di sole? Un rincoglionimento puro e semplice? O che?

“Ha salvato vite in Africa”, questa la motivazione. Migliaia e migliaia di vite salvate grazie ai suoi interventi di governo, all’epoca, per la lotta contro la diffusione dell’Aids.

Del resto, anche Barack Obama ne ha esaltato la figura, lo stesso Bill Clinton – commentano non pochi negli States – lo ha preso a modello per le sue tanto umane Fondazioni.

C’è però chi non dimentica un’istantanea, quella di mister George W. Bush sulla grande terrazza del gruppo Carlyle – una potenza finanziaria  mondiale – in occasione di un consiglio d’amministrazione.

Era in compagnia del cugino di Osama bin Laden, altro membro del galattico board.

La data di quel meeting è indimenticabile: 11 settembre 2001, ore 8 e 45. E dalla terrazza si potevano osservare le Twin Towers, un quadro perfetto.

A quanto pare i due si guardarono negli occhi soddisfatti.

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