Ferrovie: guasti e disagi all’ordine del giorno  

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Elio Lannutti

Elio Lannutti

Ennesimi disagi per i passeggeri ferroviari. L’Italia è spezzata in due, con la linea ferroviaria Bologna-Firenze bloccata per un deragliamento. Stamattina due carri di un treno merci, uno dei quali di una ditta privata, sono sviati fra Vaiano e Prato.

In attesa che il traffico ferroviario sia ripristinato, tutti i convogli sono stati istradati sulle direttrici Tirrenica e Adriatica, con consistenti ritardi. I convogli dei pendolari sono stati in parte sostituiti con autobus.

Spostandoci più a Sud la situazione non migliora: vi è stata infatti una sospensione momentanea del servizio ferroviario stamattina alle ore 6:15, nella tratta fra Roma e Napoli. Nel dettaglio fra Campoleone e Cisterna di Latina è avvenuto un guasto, dovuto ad un inconveniente sulla linea elettrica di alimentazione dei treni, che ha causato ritardi fino a 180 minuti.

Guasti e inconvenienti che hanno contribuito a rendere ancora più disagevoli, per non dire insostenibili, le condizioni di trasporto verso il Sud, già estremamente difficili in condizioni normali…

Il trasporto ferroviario nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza che non si può più sottovalutare. Da sempre denunciamo uno stato della rete e delle vetture scadente ed arretrato, soprattutto al Sud, dove non è raro imbattersi in carrozze vetuste, spesso sporche, con porte, toilettes e sistema di riscaldamento/aria condizionata fuori uso 365 giorni l’anno.

Dalle segnalazioni che quotidianamente riceviamo è evidente l’esigenza di un ammodernamento. In tal senso, ancora prima della qualità del trasporto bisogna necessariamente guardare all’aspetto fondamentale della sicurezza, avviando opere che mirino in primo luogo all’eliminazione delle tratte a binario unico ed all’installazione di dispositivi di sicurezza.

Inoltre è fondamentale, per lo sviluppo del Paese, eliminare l’intollerabile disparità all’interno della rete, non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche da quello dell’efficienza.

È decisamente giunta l’ora di abbandonare la logica di un trasporto ferroviario di serie A, sempre più veloce, dotato di ogni comfort e sottoposto ai sistemi di sicurezza più rigidi, che si contrappone ad un trasporto di serie Z, inaccettabile da ogni punto di vista.

Tutto ciò sottolinea l’urgenza di un intervento del Governo, di Trenitalia e degli enti locali per dotare il nostro Paese di un trasporto ferroviario degno di questo nome.

Un’operazione non solo necessaria, ma che rappresenta anche una grande opportunità di sviluppo e di rilancio economico ed occupazionale, nonché un’occasione per dare un nuovo impulso al turismo nel nostro Paese, facilitando l’accesso alle splendide località ed al patrimonio culturale di cui è ricco il Centro-Sud.

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