ALITALIA / IN POLE POSITION IL COMMISSARIO MORETTI, IL FUOCHISTA DI VIAREGGIO

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L’Alitalia è moribonda? Ammazziamola.

Questo è con ogni probabilità il percorso che ha traversato la mente dell’ex premier Matteo Renzi per affrontare lo stato comatoso della nostra un tempo gloriosa compagnia di bandiera.

Perchè? Il suo candidato è Mauro Moretti, non rinnovato al vertice di Leonardo Finmeccanica per via della condanna in primo grado per la strage di Viareggio in cui persero la vita 33 innocenti.

Adesso dal cilindro di mago Renzi è trapelato un coniglio di nome Moretti, l’uomo della Provvidenza, “il più bravo a pulire il terreno”, secondo la colorita etichetta già affibbiatagli dall’ex premier. Pulire il terreno da che? Dai morti di Viareggio? Da quel rogo che resterà per sempre incollato nella memoria dei familiari già sbeffeggiati dalla rituale prescrizione ri-ammazzata tutti?

alitaliaOsserva un funzionario al ministero dell’Economia. “E pensare che due giorni prima delle nomine hanno cancellato quel provvedimento Saccomanni che dava una stretta sui criteri alle stesse nomine, per spalancare le porte alla riconferma di un Claudio Descalzi all’Enel e alla candidatura di Alessandro Profumo proprio a Leonardo Finmeccanica. Tanto valeva a quel punto lasciare Moretti per evitate ogni ipocrisia. E con quale faccia adesso un Renzi qualunque, neanche premier, può permettersi di avanzare un nome tanto improponibile come quello di Moretti? Siamo ormai alla repubblica delle banane”.

Con il cerino in mano rischia di rimanere l’ex direttore Rai Carlo Gubitosi, a meno che dal solito cilindro renziano non ne esca un’altra: un capo (Moretti) e due maggiordomi (oltre a Gubitosi, Enrico Laghi), tanto per moltiplicare le poltrone quando sarebbe il caso di tagliare i costi ai vertici, e non alla base, che rischia di passare da 20 mila a chissà quante unità, la solita carne da cannone o da macello.

Dicono ancora all’Econonia. “Sembra che Renzi voglia copiare il modello Meridiana, che sta percorrendo la via del risanamento con i petrodollari del Quatar”.

Sorge spontanea a questo punto la domanda. Perchè non ci ha pensato prima, ‘O premier (ex), e non ha subito indicato il nome di Roberto Scaramella per la poltronissima Alitalia, il cui nome era stato tirato in ballo perfino per Leonardo? Invece, l’ex vertice di Meridiana è stato appena nominato alla presidenza dell’altrettanto volante Enac

Tanto, fra un Moretti fuochista a Viareggio e uno Scaramella fratello del faccendiere impelagato nei gialli Litvinenko e Mitrochin (Mario Scaramella), non resta che l’imbarazzo della scelta…

 

nella foto Mauro Moretti

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