Una ogni sei righe

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C’è dipendenza dalla nicotina, dalle droghe, dal gioco d’azzardo, dalle bibite gassate. C’è anche la dipendenza da Suv. L’ultimo nato, Jeep Grand Cherokee è tarato per la velocità di 290 km/h, spinto da 717 cavalli vapore. Se il massimo consentito mediamente dai codici della strada è di 130 km, dov’è la logica del megalomane fuori di testa che lo compra e ci monta su per andare a comprare il giornale e le sigarette a cento metri da casa?

A prescindere, per dirla come il principe della risata, dal merito letterario e televisivo di Gomorra, il danno d’immagine alla città è indiscutibile e quasi legittima il razzismo leghista. Il talento Tolisso, nazionale Under21 francese era sul punto di essere ingaggiato dal Napoli. Il dietrofront dopo aver visto in tv la serie di Gomorra. Torto o ragione? Torto marcio, ma con tanto di alibi da fiction come definirla, scoraggiante.

Nell’immaginario collettivo mister Fiat Chrisler non gode di simpatia. Sarà perché è noto quanto gli entra nelle tasche:  150mila euro al giorno, 54,4 milioni di euro all’anno. I suoi fan: “Ha internazionalizzato la Fiat, ottiene risultati finanziari record (+34% gli utili) e per chi si appassiona all’automobilismo il ritorno alla vittoria della Ferrari dopo la debacle dell’era Montezemolo. Comunque sia, la simpatia è ferma sullo zero.

Se avete qualche spicciolo da investire la sorte vi è propizia. AAA, vendesi villa per soli 6,9 milioni di dollari. È la dimora dove fu trovata morta Marilyn Monroe, ora sul mercato. Offerta conveniente (!) In stile messicano, piena quiete, confortevole, sorge in un quartiere di Los Angeles e l’immobiliare che promuove la vendita l’etichetta come autentica “hacienda” immersa nel glamour di Hollywood. A chi aspettate?

Esordio flop per l’ambasciatrice in famiglia di Donald Trump. La giovane e avvenente Jovanka, nella sua beata inesperienza, aggravata da furbizia immatura, ha saggiato il bello della diretta nella trasferta berlinese, dove si è adoperata per creare consensi al papà. Lo ha lodato per il suo rapporto solidale con le donne fingendo di non sapere dei milioni di americane in corteo di protesta anti Trump. Per lei, fischi e pernacchie.

Top manager, ricchi a miliardi di dollari per aver inventato social come Facebook e motori di ricerca come Google, sono considerati generosi benefattori, ma imparagonabili al signor Zhao Yongjiu, operatore ecologico cinese che in trent’anni ha donato 25.000 dollari a strutture educative per bambini di famiglie povere. Il signore in questione guadagna la miseria di 350 dollari al mese. A lui un inedito Nobel per altruismo?

 

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