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LA SPY STORY DI ARMI & MISSILI / AMICI MIEI, DA POLLARI A MORI, VIA  DE GREGORIO


17 febbraio 2017 autore: PAOLO SPIGA



De Gregorio-Di Pietro-

Ricordate la storia dei armi & missili da Napoli fino all’Isis? E la dama nera che tesseva contatti con le spie di mezzo mondo e aveva il pallino di Teheran? Bene. Il giallo si arricchisce di altri gustosi dettagli, dopo il primo interrogatorio di lady Anna Maria Fontana, anni fa assessore con la casacca socialdemocratica a San Giorgio a Cremano, il popoloso comune a un tiro di schioppo da Napoli.

Colorisce il Corriere del Mezzogiorno, il supplemento partenopeo del Corsera, in un servizio del 16 febbraio: “al pm antimafia Catello Maresca, titolare dell’inchiesta con Maurizio Giordano, si saranno drizzati barba e capelli nell’interrogare marito e moglie, in carcere dal 31 gennaio scorso con l’accusa di aver trafficato armi con gruppi vicini all’Isis”.

Continua la dettagliata ricostruzione: “Anna Maria Fontana si difende, tirando in ballo pezzi da novanta dei servizi segreti con cui spiega di aver a lungo collaborato, come il generale Mario Mori, ex direttore del Sisde, e il colonnello Giuseppe De Donno”. Arieccolo il tandem balzato agli onori delle cronache per le inchieste (e i processi ovviamente finiti in flop) sulla mancata perquisizione del covo di Totò Riina e la mancata cattura di Bernardo Provenzano.

Sergio De Gregorio con Nicolò Pollari

Sergio De Gregorio con Nicolò Pollari

Non solo Niccolò Pollari, l’ex capo dei Servizi, come subito emerso dalle prime indagini, tra i contatti eccellenti della dark lady. Ora anche il tandem Mori-De Donno, che per un anno si è occupato di sicurezza con la giunta capitolina guidata da Gianni Alemanno.

Prosegue il Corriere del Mezzogiorno: “Secondo il racconto di Fontana, a metterla in contatto con Mori e De Donno sarebbe stato l’ex senatore forzista Sergio De Gregorio, quando ancora militava in Italia dei Valori con Antonio Di Pietro”.

Quel Di Pietro che – come la Voce ha ampiamente ricostruito in due inchiesta, a gennaio e febbraio 2017 – “ci azzeccava” molto con i Servizi di casa nostra. Mentre il suo ex senatore, De Gregorio, era a sua volta in eccellenti rapporti con lo stesso Pollari. Dio li fa e poi li accoppia. E i cerchi, come si vede, non fanno fatica a chiudersi.

Potevano non sapere gli uni dei contatti e delle relazioni percolose degli altri? Staremo a vedere.

 

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