QUASI PER CASO UNA DONNA – ESCE L’INEDITO DI DARIO FO A CURA DI JACOPO

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Esce postumo ‘Quasi per caso una donna’ (Guanda), il libro che Dario Fo ha dedicato a Cristina di Svezia ma ci sono “tante altre opere inedite” del premio Nobel, morto il 13 ottobre 2016, che arriveranno in libreria. Fra queste, un volume “sulla storia di come Alessandria abbia resistito sei mesi all’assedio del Barbarossa” che sarà pubblicato sempre da Guanda. E “in febbraio andranno in onda 25 puntate su Rai5 dedicate alla storia di Dario Fo e Franca Rame”. Lo ha annunciato Jacopo Fo, oggi alla presentazione alla Biblioteca Alessandrina di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma del libro su Caterina di Svezia che è il primo di una serie di appuntamenti che “saranno dedicati a Dario Fo per tutto il 2017, in diverse città” ha spiegato Maria Teresa Pizza del MusALab Franca Rame-Dario Fo.

“Stiamo riordinando i materiali in collaborazione con gli Archivi di Stato. ‘Quasi una donna per caso’ è nato proprio grazie alla documentazione su questa regina messa a disposizione dagli Archivi di Stato. Mio padre si è immerso in questa storia strepitosa di una donna che rinuncia al trono di Svezia perchè vuole essere libera e scrive al Papa ‘se mi proteggi divento cattolica’. E’ la donna che salva Molière dal disastro, che ha un suo teatro a Roma, quello di Tor di Nona. Come mia mamma aveva la mania di archiviare tutto” racconta all’ANSA Jacopo Fo.

E proprio da qui è nata la collaborazione con gli Archivi per altre ricerche che il premio Nobel stava facendo su Alessandria. “Quando ero piccolo mia nonna paterna mi raccontava sempre la storia di come Alessandria aveva respinto il Barbarossa. Una storia su cui mio padre ha lavorato per tutta la vita. Mi faceva vedere dei disegni quando ero ragazzo. E’ un lavoro durato tantissimi anni e tutto archiviato. Ci mancavano elementi documentali che ci sono stati forniti dagli Archivi di Stato e che ora metteremo nella postfazione del libro. Mio padre aveva visto e perduto una cronaca dei Frati Umiliati, noti per le loro capacità ingegneristiche, che collaborarono con i milanesi per costruire una città su barche in cui si spostavano le mura di legno. Alessandria è stata la più grande trappola mai costruita dai milanesi. Non c’e’ ancora un titolo né una data definitiva di uscita del libro sulla battaglia di Alessandria, che uscirà sempre per Guanda, e mi piacerebbe farne anche un cartone animato” racconta Jacopo Fo. “‘Quasi una donna per caso’ è un esempio dell’uso creativo dei documenti che Fo fa in tantissime sue opere” ha sottolineato l’archivista di Stato Micaela Procaccia.

Nel frattempo “stiamo realizzando con Rai Cultura 25 puntate di 50 minuti ciascuna che raccontano tutta la vita di mio padre e mia madre, che andranno in onda il prossimo febbraio. Una puntata sarà proprio su Alessandria e l’assedio del Barbarossa.

La cosa più importante è che questo arrivi nelle scuole e dedicherò tutte le mie energie perché sia così. E’ l’unica via per uscire dall’empasse culturale in cui ci troviamo” sottolinea Jacopo Fo.
Tra gli inediti anche “commedie, ricerche molto grosse su cui mio padre stava lavorando e poi appunti e progetti incompleti di cui faremo un libro” spiega il figlio di Fo che vorrebbe che il Laboratorio-Museo-Archivio Dario Fo-Franca Rame, ospitato all’Archivio di Stato di Verona, fosse gestito come un progetto che rende vivo il materiale raccolto. “Con il ministro Dario Franceschini è venuta fuori l’esigenza di trovare nuovi modi per rendere fruibile questo patrimonio, di creare una cosa interattiva. Si potrebbe realizzare per esempio un grande video touch screen dove mettere i quadri di mio padre e permettere ai visitatori di spostare i personaggi” dice Jacopo che è impegnato in un lavoro intensissimo con gli Archivi di Stato. “E’ la prima volta – spiega – nella storia della mia famiglia che siamo riusciti a trovare un interlocutore nello Stato italiano”.

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