Dario Fo e Il bacio della sordomuta

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Ci stiamo occupando di un lavoro veramente piacevole. Per un progetto molto interessante di cui vi parleremo prestissimo, stiamo rivedendo tutti i corsi di teatro tenuti da Dario Fo in questi anni ad Alcatraz. Chi li ha frequentati ricorderà che Dario creava con i ragazzi una sorta di bottega artigianale: insieme agli allievi discuteva, raccontava il progetto a cui stava lavorando al momento. Ecco quindi che ogni seminario era diverso dal precedente perché lo era l’argomento principale.

schermata-2016-12-14-alle-16-44-14In particolare nei giorni scorsi abbiamo riascoltato un corso del 2010 e quell’anno si parlava di Gesù e le donne.

Il libro è la riedizione di un altro testo scritto da Jacopo Fo e Laura Malucelli.

Qui Dario ha aggiunto le sue straordinarie tavole e altre storie che dimostrano l’incredibile rapporto tra il Cristo e le donne del suo tempo.

Come dice Dario stesso: «Sono convinto che Gesù sia esistito davvero e possedesse straordinarie doti di fabulatore.  Come avrebbe potuto altrimenti catturare l’attenzione appassionata di migliaia di uomini e donne, per non parlare dei bambini? Le folle non lo seguivano solo per i suoi miracoli, ma per la commozione e la gioia che sapeva comunicare con le sue storie».

Di San Francesco si diceva che «di tutto il suo cuorpo facea parola». Questo valeva anche per Gesù. Egli portò ai disperati l’agape, Ovvero l’amore, e di questo amore gran parte ne regalò alle donne.

In un brano del libro leggiamo la storia del “Bacio della sordomuta” che Dario riprende dai Vangeli apocrifi. In questo caso, dall’apocrifo arabo-siriaco.

Il giorno appresso Maria, Giuseppe e il bimbo sull’asino, ben provvisti per il restante cammino, se ne partirono e giunsero a sera in un altro villaggio dove si celebravano delle nozze. Ma per una fattura infame, messa in opera del demonio, la ragazza qualche anno prima aveva perso la favella e non riusciva più a spiccicare parola né a udire dalle orecchie. Quando Maria, portando in braccio il suo figliolo Gesù, entrò nel villaggio mentre Giuseppe si preoccupava di trovare del foraggio per l’asino, quella sposa muta la vide e tese le mani verso il piccolo Gesù. Lo trasse a sé e lo accolse nelle braccia tenendoselo stretto; quindi lo baciò, cullandolo avanti e indietro, lanciandolo per aria come per gioco. Il bimbo rideva divertito; afferrò con le sue piccole mani il viso della sposa e la baciò sulle labbra. All’istante alla donna si sciolse il nodo della sua lingua, si riaprirono le orecchie e si diede a ringraziare Dio, per la salute che le aveva restituito.  Poi la sposa tornò nella grande stanza dove era approntato il banchetto, letteralmente si gettò tra le braccia dello sposo e gli disse: “Il miracolo fa sì che per la prima volta io riesca a dirti ti amo!”. Tutte le donne presenti applaudirono e scoppiarono in lacrime per la commozione.

Qui il video tratto da Mistero buffo sul Miracolo di Gesù Bambino.

 

Leggi l’articolo originale su Cacao online

 

 

 

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