REFERENDUM / LE ACROBAZIE SUL FRONTE DEL SI

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Anticipiamo il “Racconto della domenica”. E stavolta, in occasione del fatidico referendum del 4 dicembre, ecco una filastrocca per ingannare il tempo. E, soprattutto, per non pensare alle atroci sciagure – dai crolli di tutte le banche a tutte le catastrofi naturali, dagli tsunami alle pandemie – che piomberanno sul nostro capo se dovesse mai vincere quel maledetto No.

Se dovesse mai trionfare quel popolo bue al quale occorre sottrarre, per il suo bene, lo straccio di democrazia rimasta e soprattutto quella Costituzione da cavernicoli che ancora rappresenta l’ultimo baluardo all’invasione dei neo-barbari: i quali hanno deciso di rendere il nostro povero Paese una colonia di frau Merkel, dei Bankster, dei vampiri di Wall street e piazza Affari.

Vi invitiamo ad aggiungere altre frasi alla filastrocca. Si può continuare all’infinito…

leggi la filastrocca del referendum…

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