MPS: IN ATTO AZIONI DI TERRORISMO FINANZIARIO

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Elio Lannutti

Elio Lannutti

Sono in corso veri e propri atti di terrorismo finanziario sul Monte dei Paschi di Siena, mentre intorno alle  spoglie dell’istituto volano alto gli avvoltoi che banchettano, lucrando fior di commissioni per prestiti ed aumenti di capitale, tutti bruciati da gestione scellerata in perfetta continuità con il crac della banca, il cui epilogo ha coinciso con le dimissioni di Giuseppe Mussari nel febbraio 2013 dalla presidenza del MPS e dall’Abi.

Atti di terrorismo finanziario da parte di banchieri di affari e finanza criminale allergici alle regole democratiche, che si stanno adoperando per replicare quanto già accaduto nel 2011, manovrando gli spread ed i Btp per insediare al governo un fiduciario della Troika e delle mafio-massonerie internazionali, ma anche da parte del consorzio per prestito ponte ed aumento di capitale. L’eventuale contratto di garanzia che le banche del consorzio dovessero firmare con Mps potrà essere risolto in caso “di mutamenti nella situazione politica, finanziaria, economica o valutaria nazionale o internazionale o nei mercati finanziari, in Italia, Stati Uniti d’America, Regno Unito o Unione Europea che, secondo il giudizio ragionevole e in buona fede della maggioranza delle banche, sentita Mps, pregiudicherebbero in modo sostanziale il buon esito dell’Aumento”.

Il terrorismo del Financial Times, dell’Ocse e di altri banchieri di affari, di Jp Morgan e delle Agenzie di rating, che falsificando la realtà teorizzano catastrofi economiche, dopo aver avallato le rapine seriali a danno dei risparmiatori truffati ed espropriati dal bail in, fa solo sorridere.

L’unico dato reale è rappresentato dagli avvoltoi, che volano alto sulle spoglie del MPS, dopo che l’istituto senese ha pagato commissioni di 830 milioni di euro negli ultimi anni, per aumenti di capitale bruciati e prestiti ponte per una banca che vale 650 milioni di euro. Atti che configurano una gestione scellerata, in perfetta continuità con la gestione Mussari, che ha depredato azionisti, risparmiatori, lavoratori.

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