I CLINTON PEGGIO DEI GAMBINO / ECCO IL J’ACCUSE DELL’EX DIRETTORE FBI

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“I Clinton peggio delle famiglie mafiose dei Gambino, dei Colombo e dei Lucchese. E’ proprio come succede nel crimine organizzato”. Un vero j’accuse contro la dinasty presidenziale quello lanciato nel corso di un’intervista rilasciata da James Kallstrom, ex direttore generale dell’Fbi, sulla coppia reale Hillary & Bill Clinton e sul Mailgate che sta piombando come uno tsunami a pochi giorni dal voto.

Parole dure come macigni nei confronti della candidata alla Casa Bianca. A raccoglierle John Catsimatidis per radio AM970. Ecco alcuni passaggi.

“I Clinton, questa è una famiglia criminale. E’ proprio come nel crimine organizzato, fondamentalmente. La Clinton Foundation è un pozzo nero” (letteralmente: ‘a cesspool’).

“E’ semplicemente oltraggioso il modo in cui Hillary Clinton ha venduto la suo ufficio (la Segreteria di Stato, ndr) per soldi. E’ una bugiarda patologica, ed è stata sempre una bugiarda. E Dio ci possa perdonare se mandiamo qualcuno come lei alla Casa Bianca”.

Nella seconda parte dell’intervista Kallstrom parla delle investigazioni portate avanti dall’Fbi sulle mail, una gigantesca massa di messaggi (quasi 30 mila) solo in parte nota ai cittadini americani, grazie soprattutto a quanto pubblicato da Wikileaks.

“Questa indagine non è mai stata una vera indagine. Il General Attorney (ossia l’avvocato generale, che deve curate gli interessi dello Stato, ndr) Loretta Linch non ha mai condotto una investigazione nel vero senso del termine. Non ho alcuna intenzione di rimproverare niente agli agenti dell’Fbi, hanno fatto tutto il loro dovere. Il problema è al vertice, nel capo, Jim Comey. Gli stessi agenti sono furiosi per quanto è successo, lo so per certo. E il fiasco per non aver portato alla luce fino ad oggi quelle mail non è imputabile a loro, ma al loro capo”.

Nel corso di un programma andato in onda sabato scorso per Fox News, “Justice with Judge Janine”, Kallstrom ha fornito altri elementi sul Mailgate e sulle defaillance di quella Fbi di cui è stato per anni direttore.

“Abbiamo di fronte un enorme problema morale. Questo della mail è un autentico pentolone in ebollizione. Molti all’Fbi con i quali sono in contatto e con cui ho parlato sono disgustati. E hanno capito cosa il loro capo ha fino ad oggi coperto”.

E pensare che nei resoconti sulla stampa italiana salta fuori una versione totalmente diversa. Quasi un golpe della “sinistra” Fbi pro Trump. Un Comey anti Clinton uscito come un magico cilindro per rovinare la festa democratica…

 

Nella foto Bill e Hillary Clinton

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