IL BIO DELL’ARTE

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Questo articolo è stato scritto da Jacopo Fo il 23 settembre scorso, prima della scomparsa di suo padre. A noi pare che sia uno dei più bei ricordi della vita, dell’arte e della genialità di Dario Fo.

Ho iniziato a mangiare bio nel 1974. Che onestamente era dura riuscirci. Per 10 anni quasi non ho toccato carne (alla carbonara non resisto)… E certamente mangiare sano, poco e con poca carne, mi ha fatto bene.
Però poi guardo Camilleri che fuma un treno di sigarette al giorno e mangia come un puma estremista e mio padre, che fino ai 60 si sparava minimo 40 sigarette al dì e per un suo principio religioso non aerava mai le stanze… A Milano, che già di base c’era lo smog da carbone… Che se poi ti fumi l’ultima sigaretta a letto e non arieggi te la rifumi 20 volte durante la notte…. Che mio padre inoltre è pure famoso nel teatro italiano per essere riuscito a mangiarsi un piatto spaventoso di cassoeûla giusto prima di andare in scena. Una roba che, fisiologicamente. non si può fare… Tutti gli attori prima di uno spettacolo si fanno un cappuccino, una brioscina, un’insalatina al massimo… Perché se mangi di piu’ poi rutti da bestia e il piloro ti impazzisce. Mio papà una cassoeûla!!! Che è lì che poi ha inventato il Gramelot…

Andrea Camilleri. In apertura Dario Fo

Andrea Camilleri. In apertura Dario Fo

Li guardo e mi chiedo: ma com’è che sono ancora vivi e vegeti e in più sono i due autori italiani più prolifici in assoluto?
Mio padre lavora 9 ore al giorno minimo, dorme 11 ore e ha una vitalità enorme.
E per 70 anni ha cambiato città ogni giorno per 4 mesi all’anno e mangiato nei ristoranti (a volte assassini nati) per almeno 180 giorni…
La questione credo sia semplice. Senza voler togliere nulla alla dieta sana e al fatto che non fumare fa bene, bisognerebbe riscrivere la scala delle priorità.
Cibo sano e non fumare valgono 100 punti. Ma avere la passione per l’arte e una vita sociale intensa vale almeno 500 punti.
Bisognerebbe che i medici iniziassero a prescrivere sulla ricetta medica, a fianco delle medicine: tutti i giorni dopo i pasti svolgere attività appassionanti, chiacchierare con gli amici, giocare e fare arte.
Le statistiche dell’OMS peraltro confermano questa elementare verità: chi campa di più non sono i miliardari ma gli artisti e gli scienziati.
E sarebbe bene ricordare anche che regalare qualche cosa agli altri è molto più salubre di una settimana di dieta macrobiotica.
Che se lo sapessero gli avari e gli egoisti…

 

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