Il Libro Nero del Sole 24 Ore

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Elio Lannutti

Elio Lannutti

La tardiva ispezione della Consob, avviata a Milano al Gruppo Sole 24 Ore, arriva con un ritardo di oltre 5 anni dopo le prime denunce di Adusbef che risalgono al 21 gennaio 2011;  alle richieste dei rappresentanti degli azionisti alle assemblee societarie; alle dure critiche del comitato di redazione della testata giornalistica economica di Confindustria, accusata di aver manipolato le copie vendute, ricavi e dati di bilancio, quindi anche gonfiando i listini pubblicitari, atto dovuto dopo le inchieste  aperte dalla magistratura,  con il capo della Procura  di Milano Francesco Greco, che ha affidato le indagini al PM Fabio De Pasquale.

Fa sorridere la nota del quotidiano di Confindustria, secondo la quale, in merito alla notizia dell’ispezione

Consob in corso, il Gruppo Sole 24 Ore commenta: ‘Massima trasparenza, massima tranquillità, massima collaborazione, siamo un libro aperto’. Al contrario delle affermazioni di rito, quel libro non è mai stato aperto neppure alle richieste di Adusbef, dei giornalisti del comitato di redazione e dei rappresentanti dei 27.000 azionisti, oltre il 50% ‘parco buoi’,  che hanno visto bruciare oltre il 90% dei loro investimenti.

Adusbef, che il 21 gennaio 2011, aveva inviato l’accluso esposto alla Consob (trasmesso 3 giorni fa, come  richiesto dagli inquirenti agli atti della Procura di Milano), chiede cosa abbia fatto in oltre 5 anni il Presidente Vegas, per impedire che si potesse consumare l’ennesima frode a danno degli azionisti,  da una gestione dissennata di un quotidiano economico, accusato di aver manipolato la diffusione delle copie vendute (come agli atti della ADR-Accertamento Diffusione Stampa, che ne ha cassato 109.000 digitali nel giugno 2016), integrando così i possibili reati di aggiotaggio, falso in bilancio, false comunicazioni sociali, e perfino le ipotesi di mercimonio tra grandi gruppi bancari che acquistavano le copie in blocco e la libertà di informazione.

Adusbef auspica che il Pm Fabio di Pasquale, oltre ad indagare sulle ipotesi di reato degli amministratori del Gruppo Il Sole 24 Ore, verifichi anche i reati di omessa vigilanza, indagando sui motivi che hanno indotto  la Consob, nonostante fosse stata sollecitata ripetutamente ad intervenire, analogamente ai crac bancari ed ai gravissimi fenomeni di risparmio tradito a danno di centinaia di migliaia di famiglie esproriate, a non muovere  un dito,  per impedire ipotesi delittuose a danno del mercato e dei risparmiatori.

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