Droni, ovvero pregi e pericoli del progresso

Condividi questo articolo

A pensarci bene l’umanità sembra condizionata da un destino che di soprannaturale non ha niente: nessun imprimatur perché si comporti nel rispetto della natura e dei suoi simili e anzi la tendenza congenita all’anarchia dei comportamenti che sono alla base di tutte ingiustizie, le prevaricazioni dei forti sui deboli, il dominio dell’ egoismo. Dalla scoperta del fuoco in poi si sono moltiplicati e perfezionati in poi i presupposti della rissa sanguinosa tra razze, religioni, ideologie. Il mondo è diventato teatro di guerre, ha inventato armi sempre più letali, fino al nucleare, ha violentato la natura disboscando i grandi polmoni di verde, ha inquinato atmosfera e mari, ha disumanizzato la gioventù contemporanea infilandola nel tunnel della schiavitù da computer, smartphone, video games. Ogni tappa del progresso ha reso la vita più agevole e contemporaneamente complessa per chi ha il privilegio di usufruirne ma con la conseguenza negativa di rendere più vistosa e ingiusta la distanza dall’altra metà del mondo che ne è esclusa. Corollari della questione sono la progressiva e inarrestabile robotizzazione dei sistemi produttivi che dimezzano l’utilizzo di braccia e menti umane senza aver preventivamente messo a punto alternative per quanti sono sostituiti da macchine sempre più sofisticate. Tra tante diavolerie dell’era moderna le stampanti tridimensionali, capaci di costruire perfino un’intera casa e i micidiali droni. Micidiali per un paio di motivi. Dell’impiego militare del primo si ha notizia dagli scenari di guerra in Siria, dove scaricano missili e bombe non proprio con precisione chirurgica. Il problema è subito evidente se si osservano le vetrine di ipermarket o le offerte su internet, che offrono modelli di droni da ogni prezzo che chiunque può acquistare a costi variabili e neppure proibitivi. Chiunque vuol dire anche terroristi, malavitosi o semplicemente ficcanaso. Il pericolo può paragonarsi all’assurdo degli Stati Uniti, dove chiunque e senza alcun vincolo, può entrare in un’armeria e comprare kalashnikov e pistole. Da qualche tempo sulla mia testa il compare il ronzio di un drone con cui un “amante delle novità” gioca a esplorare i dintorni. E tornano in mente le immagini dei funerali del boss romano, dei petali di rosa lanciati sul corteo funebre da un elicottero: sarà più a buon mercato questo omaggio ai malavitosi defunti, basterà sborsare mille o più euro e affidare a un drone il lancio di crisantemi.

Nella foto un drone

 

Veneziani, attenti alla Prof

Si chiama Fiorenza Pontini, insegna lingue al liceo Marco Polo di Venezia. Se abitate da quelle parti e siete genitori di figli ancora in età scolare, statele lontano, cambiate scuola. Il soggetto di cui parliamo pensa e dice che i bambini musulmani sono da eliminare (proprio così) perché tutti futuri delinquenti da estirpare alla radice. La prof in questione augura ai migranti in arrivo di affogare, perché peste del Terzo Millennio e inveisce contro chi li accoglie. Tutto questo nella sua pagina di Facebook (per fortuna chiusa). La denuncia è di due deputati di Sinistra Italiana che interroga sul caso il Parlamento.

 

SOS a Francesco

La pazienza di papa Francesco saprà tollerare questa nuova “crociata” a favore dell’abolizione del celibato e nubilato per preti e suore perché responsabili di molti casi di devianza sessuale in danno di minori e donne. La speranza è che nella sua battaglia di moralizzazione e rinnovamento della Chiesa ci sia uno spazio di attenzione per il fenomeno degli abusi sessuali dei sacerdoti. Ultimo, ma fino a quando?, è il caso del cappellano dell’ospedale Civico di Palermo, accusato di aver molestato due donne e tre minorenni. In manette anche un ufficiale dell’esercito. Padre Salvatore Anello, autoproclamatosi esorcista ma no riconosciuto dalla Chiesa, è stato fermato nel convento dei Cappuccini e con lui è stato arrestato il colonnello Salvatore Muratore, animatore in una comunità religiosa della città, che secondo la pm avrebbe abusato di quatto donne e di una minorenne. Il prete avrebbe molestato due donne e tre minorenni. Il colonnello si spacciava come tramite per ottenere guarigioni grazie alle sue preghiere. L’esercito ha attivato immediatamente le procedure per la sospensione ad horas dell’Ufficiale.

 

Condividi questo articolo

Lascia un commento