GIOCHI OLIMPICI A ROMA / FINALMENTE IL GRANDE MENNEA TORNA IN PISTA

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“La lezione di Mennea, così la Raggi dirà No ai Giochi degli Sprechi”.

E’ il titolo de “il Fatto” del 17 ottobre. Finalmente torna alla luce il documentatissimo libro del nostro grande atleta olimpico scritto pochi mesi prima di morire, l’ultima sua impresa. Un volume illuminante su affari & sfasci a cinque cerchi, che i cinque stelle hanno evidentemente e utilmente letto.

Continua il Fatto: “l’uomo delle cinque olimpiadi non voleva i Giochi. Il velocista scrisse: ‘Il comitato promotore e il Comitato Olimpico Internazionale non vogliono che si sappia che dopo l’evento arrivano deficit e tasse da pagare’. Così racconta ‘I costi delle Olimpiadi’ pubblicato nel 2012”.

Più volte la Voce ha ripreso, commentato e pubblicato ampi stralci del meticoloso e super dettagliato lavoro di Pietro Mennea, un corpo e una mente poliedrici: passione politica (militò nell’Italia dei Valori ma se ne andò in totale disaccordo con il ‘metodo’ Di Pietro), passione per la giustizia (faceva l’avvocato), passione per la verità e volontà di farla conoscere, scrivendo articoli e libri. Ultimo, “I Costi delle Olimpiadi”.

Ferdinando Imposimato, In apertura Pietro Mennea

Ferdinando Imposimato, In apertura Pietro Mennea

Il suo grande amico, Ferdinando Imposimato, scrisse la prefazione, lo intervistò per la Voce. E sarà proprio Imposimato a leggere l’orazione funebre del campione per il suo ultimo viaggio.

Voleva e combatteva per uno sporto pulito, dentro e fuori. Fu tra i primi a condurre un’autentica battaglia contro il doping, non solo in atletica: e forse fu proprio questo a costargli un certo isolamento. E tra i primi, pochissimi, a sfidare i Poteri dei Palazzi dello Sport (e non solo, degli Affari), attaccando a fondo il Comitato Olimpico Internazionale, le sue potentissime lobbies, i suoi vertici. Altro isolamento.

Poi la battaglia dei Giochi, impopolare, perchè vai oltre, e cerchi di vedere cosa c’è realmente dietro le inaugurazioni tutta samba e fuochi d’artificio, colori e illusioni: per guardare con occhio “clinico” appalti, intrighi, milioni che lievitano in miliardi, predatori, faccendieri, tutti a tuffarsi nella enorme piscina-stadio che metaforicamente diventano una enorme mangiatoia. I controlli? Solo formali, teorici, sulla carta: baionette contro carri armati.

Di seguito pubblichiamo i link di due articoli scritti quest’anno dalla Voce, per ricordare periodicamente quel libro di Pietro, proprio in vista della candidatura olimpica. Per non dimenticare.

 

 

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