CROCIERE SINDACALI / INDAGATI DALLA PROCURA  DI ROMA I VERTICI UIL  

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Soldi di lavoratori e pensionati sperperati dai signori di sindacato (sic). Non bastavano i super stipendi della Bonanni band in sella alla Cisl, denunciati un anno fa da un militante e presto finiti in naftalina (indaga qualche procura?).

Adesso ci sono le crociere extralusso degli Angeletti-Barbagallo boys che per partorire idee innovative su pensioni & contratti avevano bisogno di concentrazione & relax a bordo della Costa Favolosa & della Costa Atlantica, tra fiumi di champagne, ostriche & caviale. Tutti a bordo, caso mai in compagnia del presidente del Cnel, Salvatore Bosco, capace di dare il suo alto contributo scientifico…

Imputati, attuale ed ex vertice Uil, a Roma, per appropriazione indebita (insieme ad altri tre più Bosco) dopo una minuziosa indagine condotta dalle Fiamme gialle. Sonni tranquilli, comunque, per chi ha “sempre dedicato e dedica il suo lavoro e la sua persona al sindacato e ai lavoratori”, come fa rilevare, commosso, il numero uno, Carmelo Barbagallo, nel suo sempre faticoso italiano. “Sono fiducioso nell’operato della magistratura”, commenta. E soprattutto nella sempre miracolosa prescrizione.

Tutte da leggere, come un perfetto copione di Scherzi a parte o di Striscia la Notizia, le pigolanti giustificazioni addotte dai due strenui difensori della classe operaia, fra una tartina al salmone e un calice di Ferrari (caso mai – per il loro stakanovismo da Guinness –  meritano davvero una Rossa).

Ecco Luigi Angeletti, baffetti hitleriani sempre al seguito: “le crociere indicate nei capi d’accusa avevano lo scopo di discutere in maniera approfondita, e per più giorni, di importanti tematiche relative principalmente al blocco dei contratti del pubblico impiego e delle politiche previdenziali dei governi in carica”

A questo punto i pm, Francesco Paolo Marinaro e Stefano Pesci, chiedono all’ex segretario generale di fornire i documenti prodotti dopo tanto duro lavoro. “Non mi ricordo di documenti redatti”. Ma neanche un piccolo verbale, una qualche traccia cartacea? Non sa che pesci pigliare, il sindacalista-crocierista e abbozza: “in seguito alle riunioni non sono stati redatti documenti o resoconti scritti”. Ma eccolo aggiungere raggiante: “però l’esito è stato molto utile, ovviamente, per i successivi confronti in seno alle segreterie”.

Esiti e risultati che, palesemente, non potevano essere né ideati né tantomeno elaborati e discussi al buio di grige stanze sindacali, ma avevano un ovvio, fisiologico bisogno di sole a bordo piscina o di un ampio relax più massaggio nella spa (ma non trattavasi di società per azioni).

schermata-2016-09-18-alle-17-13-56Quanto è costata la crociera? Pagato un conto salato?, domandano gli inquirenti. Ecco affiorare le azzurre rimembranze nella mente dell’ex timoniere Uil: “Ricordo che quando Bellissima mi prospettò l’iniziativa, chiesi se dovevo provvedere all’acquisto del biglietto, sia per me che per mia moglie. Mi fu risposto di non preoccuparmi. Avrebbe provveduto lui”. Cose che succedono a tutti, passando per l’agenzia di viaggi a prenotare la crociera del mese dopo. Bellissima non è una hostess, ma un sindacalista Uil, tale Romano, con ogni probabilità addetto all’organizzazione e accusato anche lui di appropriazione indebita.

A quanto pare i soldi provenivano dalle casse della Uil Pensionati, Pubblica Amministrazione e Trasporti: ovvio, perchè andavano affrontati i Grandi Temi delle Pensioni, dei Contratti Pubblici, il tutto a bordo di una Favolosa o, se andava peggio, di un’Atlantica.

“E’ solo la punta dell’iceberg”, filtra dalla procura capitolina. “Ci sono parecchi altri episodi tutti da chiarire, e con pesanti ipotesi di reato”.

Tutto archiviato e beatamente – al solito – prescritto invece per altri episodi che si sono verificati tra il 2008 e il 2009. E pensare che i rilievi non erano da poco. “Tra gli episodi – viene descritto dagli inquirenti – di particolare significato il prelievo da oltre 1 milione e mezzo di euro, denaro utilizzato per finalità privatistiche. Un modus operandi documentato in modo oggettivo”, sia attraverso indagini bancarie che mediante alcune ricevute consegnate da un sindacalista. “Operazioni bancarie – precisano i pm – finalizzate ad assicurare la disponibilità del denaro a due dirigenti della Uil Trasporti”. Eppure gli stessi pm – per via della mannaia prescrizione ormai scattata per quegli episodi – hanno appena chiesto l’archiviazione al gip.

Succederà lo stesso con le “Crociere Sindacali”?

 

nella foto Luigi Angeletti e Carmelo Barbagallo 

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