VACCINI / SCIENZIAGGINI E SCHIOCCHEZZE DI VATE ODIFREDDI

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3 sciocchezze in 33 righi. Un giochetto matematico? No, solo il primato battuto dal Genio dei Numeri di casa nostra, dall’Einstein de noantri, Piergiorgio Odifreddi, che della non esistenza di Dio (il quale presto gli presenterà fattura e/o chiederà i diritti d’autore) ha fatto il suo mestiere girovagando per mezza Italia e scorazzando da tivvù in tivvù.

Nella rubrica ‘Tabelline’ di Rcult (Repubblica Cultura, sic) del 7 agosto amleticamente titolata “Essere o non essere (vaccinati)?”, il Vate inizia filosofeggiando tra greci e latini: “già gli antichi Greci avevano notato, ai tempi della peste di Atene descritta da Tucidide nella Guerra del Peloponneso e da Lucrezio nel De rerum natura, che coloro che l’avevano presa in forma lieve ne erano diventati immuni”. Poi il salto alle arti mediche: “e già nel 1796 Edward Jenner aveva inoculato del siero estratto da una pustola di vaiolo bovino in un ragazzo, rendendolo immune al vaiolo umano”.

Schermata 2016-08-07 alle 20.31.44Ecco la diagnosi, facile come il 3 per 3 della sua magica tabellina: “oggi le malattie per le quali esistono vaccinazioni sono innumerevoli, dal morbillo all’influenza, e in Italia è obbligatorio vaccinare i bambini contro la difterite, il tetano, la poliomielite e l’epatite virale B”. Elementare, Watson.

Siamo già al ventesimo rigo e nessuna castroneria? Come farà mai, Mago Odifreddi, ad aggiudicarsi il Super Bestiario del mese? In un baleno inanella 3 mitici autogol alla Comunardo Niccolai. Leggere per credere.

“Ma esistono individui isolati, trasmissioni come Le Iene e partiti come il M5S che diffondono scienziaggini sui vaccini: ad esempio, che fanno venire l’autismo”.

“Quando il tasso di vaccinazione scende, una malattia dormiente può risvegliarsi: è successo negli anni ’90 con il morbillo in Inghilterra e la difterite in Russia, e succederà ancora se gli sciocchi non si vaccinano”.

“Va dunque letto ‘Immunità e vaccini’ di Alberto Mantovani, recente vincitore del premio Serono per la letteratura scientifica, che immunizza e vaccina contro l’epidemia di sciocchezze dette contro i vaccini”.

Altrettanto mitica, sempre su Repubblica del 20 maggio, un’intervista genuflessa al quasi Nobel Mantovani, “il ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica internazionale”, al vertice della “Fondazione Humanitas” creata nel milanese dall’uomo d’acciaio, Gianfelice Rocca. Il Verbo di Mantovani, in quell’occasione, illuminava il popolo bue sulle buone prassi e “norme igieniche, un gesto semplice, come lavarsi le mani prima di andare a trovare un amico in ospedale, è basilare perchè preserva dalle infezioni”.

Un vaccino anti-Odifreddi, comunque, è imbrevettabile. E meglio non fargli sapere che Serono non è il celebre Amaretto ma una casa farmaceutica…

 

Nella foto Piergiorgio Odifreddi

 

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2 giugno 2016

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