FORZA ITALIA / ECCO IL TESORIERE AMICO DI PRODI. INCIUCIO E NAZARENO FOR EVER

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Un nuovo tesoriere per Forza Italia. L’Uomo dei Conti. A prendere il timone, dopo la gestione targata Maria Rosaria Rossi – ex del cerchio magico intorno al Cavaliere – ecco un ottantenne targato Mediolanum, Alfredo Messina. Un vecchio, grande amico nientemeno che di Romano Prodi, il super nemico – si scopre ora – che poi tanto super nemico non era, visto che addirittura gli consigliava il nome dell’uomo giusto al posto giusto, ossia la vecchia Fininvest.

Romano Prodi. In apertura Alfredo Messina

Romano Prodi. In apertura Alfredo Messina

Perchè Messina ha vissuto una lunghissima esperienza nel ricco parastato di casa nostra, prima di approdare ai lidi berlusconiani. Per anni, infatti, fu a fianco di Umberto Nordio ai tempi gloriosi di Alitalia, quando la compagnia di bandiera macinava utili stratosferici, e non le colossali perdite che hanno costretto poi alla “svendita” e alla sceneggiata dei coraggiosi “moschettieri” de noantri coi soldi dello Stato, in testa a tutti mister Colaninno, padre dell’onorevole nessuno alla corte di Renzi, e a suo tempo al timone di Olivetti, poi Telecom, quindi Piaggio, per floppare con Alitalia.

Messina passa poi direttamente alla corazzata pubblica, l’Iri made in Prodi a caccia di privatizzazioni, o meglio arcisvendite dei gioielli di casa nostra ai “peggiori” offerenti. Tanto, il pacioso Romano era un semplice esecutore, il gran Maggiordomo a bordo del Britannia, pronto ad eseguire i voleri di queen Elizabeth, fin dal ’91, e dei bracci operativi come “Bilderberg” e Trilateral”, ai cui summit ha sempre servito con la massima sollecitudine.

Ma il massimo mister Mortadella – questo era il nomignolo affibbiatogli dai “cattivi” in un’altra sceneggiata, quella di Telekom Serbia – doveva darlo proprio con il “consiglio” Maximo al nemico del cuore. E lo scopriamo solo adesso, via Messina. Che confida, appena nominato tesoriere: “secondo voci autorevoli fu proprio Romano Prodi a consigliere a Silvio Berlusconi di prendermi. Così sostengono alcuni di quelli che pensano che Prodi e Berlusconi non fossero nemici al cento per cento”.

Come volevasi dimostrare. Dall’Inciucio al Nazareno è sempre combine. Alla faccia delle “battaglie politiche”. E sempre sulle spalle del popolo bue…

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