SANGUE INFETTO / UDIENZA CLOU AL TRIBUNALE DI NAPOLI. SARA’ COLPO DI SPUGNA?

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Udienza clou, al tribunale di Napoli, per lo storico processo sulla strage da sangue infetto. Il giudice Antonio Palumbo dovrà pronunciarsi sulle richieste avanzate dal pm, Lucio Giugliano: proscioglimento per tre imputati del gruppo Marcucci e perizie tecniche per chiarire la dinamica delle morti da emoderivati, individuando il nesso di causalità tra insorgenza delle patologie e assunzione di quel determinato prodotto killer. Richiesta davvero “atipica” in questa fase del processo che – ricordiamo – ha visto le sue indagini partire a metà anni ’90, avviare la fase processuale a Trento nel 1999, passare per competenza a Napoli nel 2006, quindi arenarsi per dieci anni tondi tondi e ricominciare un paio di mesi fa. Solo 9 le parti civili giunte – dopo tale estenuante iter, con una lentezza giudiziaria che ammazza quanto i farmaci killer – al dibattimento: mentre nel frattempo centinaia di altre vittime (un migliaio secondo alcune stime, senza contare lo sterminato numero di famiglie che non hanno avuto la forza di affrontare la guerra giudiziaria) sono finite in “beata” prescrizione.

Un centinaio i testi previsti, ma secondo il pm è stata sufficiente la prima, “illuminante” verbalizzazione resa dal notissimo ematologo Piermannuccio Mannucci a rendere tutto più chiaro. Peccato che quel teste fosse in palese conflitto d’interesse, avendo partecipato (gettonato) a diversi convegni e simposi nazionali e internazionali organizzati da Kedrion, l’attuale corazzata del gruppo Marcucci, i cui funzionari, oggi, sono imputati nel processo, insieme all’ex numero uno al ministero della Sanità, Duilio Poggiolini. Del tutto all’oscuro – Mannucci – circa la provenienza e qualità dei prodotti da iniettare negli ignari pazienti: “mi dicevano che erano tutti buoni, testati e provenivano dalle massaie americani e dagli studenti dei campus universitari”, ha commentato come una viola mammola. Quando era ben noto, anche in quegli anni, che i prodotti spesso e volentieri arrivano sì dagli Usa, ma dalle non proprio immacolate galere dell’Arkansas! E – aggiungiamo – anche dal Centro Africa, ex Congo Belga in particolare, come documentò la Voce quasi 40 anni fa, in un reportage del 1977 e ripreso nel volume “Sua Sanità” pubblicato nel 1992 e dedicato all’allora ministro Francesco De Lorenzo, ottimo amico di casa Marcucci e grande sponsor per il decollo della carriera di Andrea Marcucci, eletto sotto i vessilli del Pli nel 1991 e oggi braccio destro di Matteo Renzi al Senato.

Potete trovare i resoconti delle ultime udienze nei link in basso.

PROCESSO PER SANGUE INFETTO A NAPOLI / MARCUCCI O MANNUCCI, ECCO IL DILEMMA

7 giugno 2016

Processo per il sangue infetto / Il pm chiede proscioglimenti & perizie

23 maggio 2016

IL 23 MAGGIO PROCESSO A NAPOLI PER LA STRAGE DA SANGUE INFETTO /
RISCHIO FLOP?

21 maggio 2016

SANGUE INFETTO / PRIMA UDIENZA ED E’ GIA’ COLPO DI SPUGNA ?

13 aprile 2016

STRAGE DEL SANGUE INFETTO / STRASBURGO CONDANNA, NOI NO

15 gennaio 2016

STRAGE PER IL SANGUE INFETTO / A NAPOLI COMINCIA IL PROCESSO, POGGIOLINI ALLA SBARRA

19 dicembre 2015

Scandalo sangue infetto – il processo per omicidio plurimo resta a Napoli: al via il 9 novembre

13 ottobre 2015

 

Nella foto l’ingresso del tribunale di Napoli

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