NON TRIVELLIAMO I NOSTRI MARI

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Schermata 2016-02-15 alle 16.10.23Domenica 17 aprile 2016 votiamo tutti “sì” all’abrogazione della legge sulle trivelle, che distruggono le nostre coste e la nostra salute . E’ un momento importantissimo, non possiamo stare a casa. Difendiamo i nostri mari , le nostre spiagge e la nostra fauna dai predatori selvaggi. Le estrazioni di petrolio e di gas distruggono le coste più belle del mondo e non danno alcun beneficio al Paese, ma provocano disastri ambientali irreversibili. Noi siamo solidali con i sindaci di Sicilia, Marche, Toscana, Abruzzo, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria , Liguria, Lazio, Molise, Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia, Sardegna.

Diversamente da quanto pure è stato affermato, i prefetti non possono vietare ai consigli comunali di fare propaganda contro le trivelle. Lo impone l’articolo 9 della Costituzione, secondo cui “La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. E l’articolo 32 recita che “La Repubblica tutela la salute, fondamentale diritto dell’individuo e interesse della Collettività”. Senza contare poi l’accordo di Parigi per la riduzione dell’effetto serra.

E’ bene che sia chiaro: le trivelle non danno lavoro. Le ricchezze dell’Italia sono il turismo, la pesca, la produzione alimentare di qualità, la biodiversità , il patrimonio ambientale . Leggete i giornali che informano i cittadini, non i giornali asserviti al Governo, che tacciono sulle trivelle e sui danni. Noi diciamo NO alla TV silente che è al servizio dei petrolieri

In Croazia, contrariamente alle false notizie date da qualcuno, le trivellazioni non si fanno più. Le compagnie petrolifere austriache hanno rinunciato per le proteste degli ambientalisti. Quanto al nostro Paese, tutto il petrolio e il gas Italiano, se estratto, basterebbe a soli 6 mesi di indipendenza energetica.

l’Italia ha bisogno di alternative. Le somme che le compagnie petrolifere versano allo Stato corrispondono a circa 300 milioni di euro in meno del costo del referendum. La pesca ha un gettito 20 volte superiore. Non c’è insomma una sola buona ragione per trivellare i mari! Al contrario, bisogna difenderli dall’inquinamento!

 

 

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