GRANO E GRANA DEI CASILLO, GRUPPO PLANETARIO, AVANGUARDISTA E ILLUMINATO. PAROLA DEL CORSERA

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Un gruppo planetario. Avanguardista. Illuminato. Una bandiera nel mondo. Trattasi dell’ultima impresa dell’Apollo Usa negli spazi? Delle nuove truppe mussoliniane per liberare la sempre nostra Istria (e caso caso, trovandoci, la Dalmazia)? Delle gesta di San Paolo sulla Damasco-Aleppo? Dell’ultimo gruppo rock metallaro che viene d’oltreoceano?

No. Di più. Di più, come direbbe Sandro Mayer… Sono i miracoli della “Casillo dinasty, sudori e successi”, nell’imperdibile reportage dello speciale “Orizzonte Sud”, parto del Corriere del Mezzogiorno (a sua volta supplemento meridionale del Corsera).

Proprio nei giorni di Padre Pio, ecco dalla Puglia altri prodigi. Partiamo dal memorabile esordio: “Il gruppo Casillo è leader planetario nell’acquisto, trasformazione e commercializzazione del grano. Un primato abbrancato anche grazie all’attività di trading svolta attraverso la controllata Casillo Commodities Italia spa. Il suo rilievo, a livello internazionale, è tale da fare del gruppo un marker maker”.

Sbigottiti, per saperne di più, divoriamo la pagina come una sfogliatella calda. “Cinquantotto anni di onoratissima storia, tre generazioni di una stessa famiglia che ha messo la modernità (imprenditoriale) al servizio della tradizione (territoriale). Il gruppo Casillo oggi è una bandiera della Puglia nel mondo, con una cronologia che comincia nel 1958 e con una filosofia aziendale che unisce, da sempre, amore per il proprio lavoro a una marcata spinta avanguardista”.

Quartier generale a Corato, stabilimenti molitori sparsi in mezza e più Italia, “un’attività di trading che si allunga fino a San Paolo in Brasile, terminal portuali che costeggiano l’Adriatico e sboccano in Sicilia” (miracoli della geografia di casa nostra), “oltre 2 milioni di tonnellate annue di grano macinate e movimentate”, sul ponte di comando “i figli di Vincenzo Casillo, ovvero Francesco, Pasquale, Beniamino e Cardenia”, “un team giovane e motivato. Un impegno talmente illuminato da aver meritato nel 2015 il premio come miglior innovazione italiana dell’anno con il progetto New Gluten World”.

Ormai archiviato negli scaffali della memoria il mitico gruppo di don Pasquale Casillo, per anni patròn del mitico Foggia zemaniano (altro miracolo, quella volta pallonaro), storico rivale del gruppo Ambrosio, con la corazzata Italgrani che veleggiava col vento in poppa soffiato da ‘O ministro Paolo Cirino Pomicino.

Ma il nuovo gruppo Casillo fa sempre di più. Di più. E nello stesso numero dello specialissimo Orizzonte Sud campeggia con una intera paginata pubblicitaria: la piccola sagoma di un fanciullo che – braccia aperte – cammina in un immenso campo di spighe dorate, ai lati due giganteschi ulivi (evidentemente miracolati dalla funesta Xylella). E un messaggio che ti colpisce dritto al cuore, e anche allo stomaco: “Casillo Group. Alimentiamo passione. Dal 1958”.

 

In apertura la foto che appare sul sito web del gruppo Casillo

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