Coraggio, Francesco

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Caro Francesco, mi rivolgo a te così, con la semplicità dovuta a un saggio fratello: nella tua rivoluzione, salutata con lunghi sospiri di sollievo dal mondo laico illuminato e progressista, compi un altro “miracolo”, riconosci alle coppie di omosessuali i diritti civili chiesti dall’amore senza se e senza ma e dalla costituzione (tutti i cittadini hanno pari dignità, eccetera). Le unioni di persone dello stesso sesso coppie finora ne sono state private per veti dogmatici senza senso, perfino contrari alla lungimiranza del tuo Dio. Se non ti costa troppi conflitti interni, smitizza anche il fanatismo per cosiddetti miracoli che è vero, cementano la fede dei cattolici facilmente suggestionabili, ma che non hanno fondamento e attendibilità per chi possiede gli strumenti intellettuali e scientifici in grado di osservarli con motivato scetticismo. Per tutti mi permetto di ricordarti il fenomeno San Gennaro, che la stessa Chiesa valuta con molta prudenza, il caso della madonna di Medjugorje che da qualunque punto di vista si giudichi è basato sull’inverosimile di apparizioni ad “auto unti del Signore” e in ultimo l’idolatria per padre Pio, che per passa parola di presunti miracoli è assurto al rango di Santo. Il suo nome, per mano di speculatori senza scrupoli, ha dato il via a un indecente mercato di simulacri, statue, libri, santini, medaglie, rosari e in fine di un’orgia inarrestabile ha indotto un “fedele” a proporre di effigiarlo in un monumento alto ottanta metri, per un costo vicino ai centocinquanta milioni. Non una tua parola, fino questo momento, caro Papa Bergoglio e non va bene. Il ritorno alla fede che in questa fase del mondo, come ricordi, è latitante, può anche essere indotto dal fanatismo religioso, ma come dovresti sapere sarebbe effimero. Ascolta un tuo rappresentante in terra, il parroco cilentano don Mirabili (del paese dove dovrebbe essere installata la statua grattacielo): “E’ una cosa gigantesca, contraria agli stessi principi della religione”. Rivolto a papa Francesco il prete gli ricorda di aver fatto della povertà della Chiesa un modello di vita”. Essendo in argomento di sobrietà, ecco un nuovo caso di oscena pedofilia di cui è protagonista l’ex parroco di Roma Conti, arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale su minori e induzione alla prostituzione. Il prete sconterà una condanna a undici anni di carcere e dovrà sborsare quarantamila euro di multa. Anche a questo non marginale e scabroso tema, papa Francesco dovrà dedicare grande e inedita severità.

Nella foto una statuina di padre Pio tra due carabinieri

 

Il pediatra e la Cirinnà

Presiede la prestigiosa società di pediatria, si chiama Giovanni Corsello e a proposito di diritti civili e di matrimoni tra omosessuali ha preso posizione. Profittando del ruolo si è schierato contro i matrimoni tra persone dello sesso sostenendo (ma non è uno psicologo dell’infanzia) che con genitori omossessuali i bambini possono subire conseguenze negative. La riflessione del giorno dopo: l’autore di questa sentenza omofoba è uomo di destra, in rapida ascesa di carriera grazie alla svolta politica, nella scia del suo mentore Totò Cuffaro e della guerra al decreto legge Cirinnà dichiarata dall’ Ncd di Alfano. Per fortuna le improvvide dichiarazione del pediatra sono state contestate dai più autorevoli esperti a cui hanno aderito in coro gli scienziati.

 

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