NAPOLI SOTTO LE MACERIE / COMINCIA IL PROCESSO PER IL METRO’ KILLER

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Napoli come Baghdad. Mentre si sbriciola la facoltà di Veterinaria nel centro antico, parte il processo per il crollo di un palazzo storico della Riviera di Chiaia che solo per miracolo non provocò una strage. Il 15 dicembre, infatti, presso la sesta sezione penale del tribunale partenopeo (a presiedere il collegio Barbara Madia), dopo il rinvio a giudizio del gip Andrea Rovida, vanno alla sbarra 19 fra imprenditori, tecnici e dirigenti comunali imputati di “disastro colposo”. A provocarlo – secondo le accuse dei pm che si sono basati su accurate perizie tecniche – i lavori per realizzare una tratta della linea 6 della metropolitana di Napoli, lavori effettuati dall’Ansaldo e da alcune imprese del mattone.

Incredibile ma vero, a due anni e mezzo dal disastro il palazzo è nelle stesse condizioni. Sfigurato, e forse per questo “immortalato” dai turisti sbigottiti che passano di lì per fotografarlo, monumento alle scempio politico e morale della città. E senza più casa gli inquilini, che devono arrangiarsi, come del resto da trent’anni è ormai tipico di una città – e di una regione – costrette in perenni soluzioni di “emergenza” comode per speculatori, imprenditori d’assalto & camorra. E, soprattutto per i politici: che ti vendono regolarmente i diritti per favori.

Il crollo alla Facoltà di Veterinaria

Il crollo alla Facoltà di Veterinaria

Un territorio cittadino ormai al collasso. Spiega il geologo Riccardo Caniparoli, da anni in prima linea nel denunciare le “mani sotto la città”. “Il sottosuolo di Napoli è una grande risorsa, storica e anche turistica, per chi vuole scoprire il ventre della città. Ma anche – accusa – un bomba ad orologeria. Perchè non è mai stato realizzato un piano regolatore per quell’immensa città sotterranea costruita nel tufo. Quelle cavità, nel tempo, diventano un grosso problema, se non si provvede. Nessuna amministrazione è mai intervenuta su questo tema fondamentale per una città geologicamente fatta come Napoli. Un solo esempio: dar vita ad un piano di interventi finanziandolo con i fondi che si possono raccogliere da tutti quegli enti che realizzano sottoservizi come luce, gas e telefonia senza sborsare un euro”. Ma a quanto pare la giunta arancione preferisce le regate e la pista ciclabile, vero incubo per quegli sventurati che decidono di percorrere il tunnel della Vittoria (sic), soffocati dai gas di scarico o travolti dalle auto…

Ma torniamo al processo per il metrò. Pm Fabrizia Pavani e Giovanni Corona, che possono avvalersi della consulenza tecnica redatta dagli ingegneri Nicola Augenti e Paolo Grazioso, secondo i quali “sono stati gli scavi della metropolitana, i lavori nel sottosuolo ad aver compromesso la stabilità dei palazzi”. Un pm tornato alla ribalta delle cronache, Corona, dopo i processi contro i clan di Scampia, per la fresca partecipazione alla kermesse renziana della “Leopolda”, dove ha affrontato il tema bollente delle periferie napoletane. Subito un mare di illazioni: sarà Corona la carta del Pd per le prossime amministrative? Il candidato scelto per gareggiare (destra a parte) contro i vari De Magistris e Bassolino, guarda caso i super sponsor del metrò a Napoli?

Misteri della politica. Intanto un altro pezzo da novanta è stato raggiunto da un fulmine della Corte dei Conti, 200 mila euro da restituire alle casse dello Stato per il crac del carrozzone dei trasporti regionale targato Eav: si tratta di Ennio Cascetta, oggi braccio destro del ministro per le Infrastrutture Graziano Del Rio come successore del “Faccendiere di stato” Ercole Incalza e per anni assessore ai Trasporti alla Regione Campania, nonché eminenza grigia del governatore Antonio Bassolino. Cascetta ha firmato – e quindi avallato – un incredibile contratto di “superconsulenza milionaria” a colui il quale ricopriva già il superpagato ruolo di direttore generale Eav, Alessandro Rizzardi. E padre della “metropolitana più bella del mondo” è proprio mister Cascetta…

 

Nella foto di apertura il crollo del palazzo alla Riviera di Chiaia.

 

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