Fughe disperate

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Avete mai aperto il cofano dove è alloggiato il motore? Tutto lo spazio è occupato dai congegni per il movimento del veicolo e metterci le mani è un vero pericolo. Nel vano di un’auto che l’avrebbe dovuto traghettare in Spagna, verso la libertà da guerre, fame e nessuna speranza, un migrante ha emulato i contorsionisti e ha adattato il suo corpo di adulto al poco lasciato scoperto da batteria, spinterogeno, candele, serbatoio dell’acqua e coppa dell’olio, radiatore. Gli è andata male, è stato scoperto dalla polizia per tempo, anzi bene. Era dubbia la possibilità di sopravvivere con le temperature esterne di questi giorni e quelle anche più alte del motore. E’ accaduto a Ceuta, in territorio spagnolo del Marocco e l’immagine è raccapricciante, quanto l’altra del bambino chiuso in una valigia e quelle tragiche di migranti che muoiono nei cassoni di camion senz’aria, o intossicati dalle esalazioni dei motori nelle stive infuocate di barconi stracolmi, impediti a respirare, disidratati, respinti sul fondo con violenza inaudita dai cosiddetti scafisti, delinquenti da ergastolo. L’Europa dimostra nella circostanza di essere tutt’altro che unita. Francia e Inghilterra (caccia all’emigrante nell’area di accesso al tunnel della Manica) usano le maniere forti per impedire l’ingresso nei rispettivi Paesi di uomini, donne e bambini in fuga, i membri della Comunità del Nord Europa fingono di ignorare il problema, l’Ungheria stende filo spinato, erige un muro lungo quanto i suoi confini e carica chi tenta di passare per intraprendere il percorso della salvezza in direzione di Germania e Austria. Fa eccezione la Serbia, esemplare nell’accoglienza e nel conforto ai profughi. Con ritardi inaccettabili l’Europa scopre la tragedia che da anni vive l’Italia, la destinazione più diretta per i trasporti via mare che si lasciano alle spalle migliaia di morti.

 

Salvini every day

Tra le conseguenze di questa catastrofe senza precedenti anche gli insulti di Salvini che addebita al Governo e allo Stato la morte degli anziani uccisi da un ivoriano: “Renzi, Alfano e Boldrini, siete pericolosi”. Giorgia Meloni, collega di destra, vuole sapere dal presidente del consiglio “perché i coniugi di Palagonia sono stati uccisi in casa”. La domanda è davvero un esempio di lucidità e acume investigativo! A sopportar il maggior carico di problemi l’Italia e la Grecia, altra sponda del Mediterraneo per chi sfida la morte in barconi e gommoni per lasciare la Siria in guerra. In particolare ne soffre l’isola di Lesbo dove sbarcano centinaia di migranti al giorno, scelta per la sua area portuale e come ponte per il Pireo. Per i profughi non ci sono centri di accoglienza adeguati. Dormono in terra, in attesa di intraprendere il viaggio verso i Balcani.

 

Che Papa Francesco

Si chiama della Misericordia il prossimo Giubileo e in vista del grande evento papa Bergoglio concede a tutti i sacerdoti di assolvere il peccato di aborto per chi se ne pente.   La decisione, che è stata comunicata dal pontefice all’arcivescovo Fisichella, inserisce un nuovo tassello nella politica di innovazione della Chiesa portata avanti con coraggio. Finora la facoltà di perdonare è stata un’esclusiva dei vescovi che a loro volta potevano delegare i sacerdoti. Si è modificato il rapporto con la vita, spiega papa Francesco e si è perduta la sensibilità nei confronti dell’accoglienza di una nuova vita. Dice Bergoglio: “Una mentalità diffusa ha privato della sensibilità nell’accogliere una nuova vita” e aggiunge di avere consapevolezza del dramma vissuto dalle donne che fanno ricorso all’aborto. Inoltre il perdono non si nega a chi si pente per riconciliarsi con Dio”.

 

Pomeriggio “Cinque” agitato  

Schermata 2015-09-01 alle 19.52.16Non è la prima volta che Barbara D’Urso, conduttrice di “Pomeriggio Cinque”, canale Mediaset (evitiamo per solidarietà professionale con i colleghi di definirla giornalista) è nel bel mezzo di una tempesta televisiva e stavolta il caso nasce dagli insulti di Nina Moric su Istagram a un ragazzino disabile. A “Pomeriggio Cinque”, invitato dalla D’Urso, il fidanzato della Moric ha spalleggiato la padrona di casa con l’alibi di aver subito il furto dell’account Instagram e che perciò le frasi dette non le appartenevano. A contestare la D’Urso è la blogger Selvaggia Lucarelli che ha definito un siparietto del fidanzato della Moric la filippica in difesa di “gentaglia” che non assolve l’offesa subita dal disabile. “Come sai bene” scrive la Lucarelli su facebook “quel siparietto era dedicato alla difesa della gentaglia anziché a quella di un disabile inghiottito da questo casino mediatico. Allora al povero Manuel chiedo scusa io. E gli chiedo scusa non perché gli sono toccati gli insulti di una frustrata alla deriva, ma perché in una vita già non facile gli sei toccata pure tu».
Carissima trasgressione

Che dire, la prudenza non è mai troppa e ne sa qualcosa un allenatore di calcio che in trasgressione rispetto al vincolo del matrimonio si è concesso una prestazione sessuale con una prostituta, retribuita con un assegno di centottanta euro da trasformare poi in contanti. Gli è andata male perché la donna ha moltiplicato l’importo e lo ha portato a millettocento euro. Fin qui il danno materiale per l’incauto cliente ma il peggio si è concretizzato con la visione dell’estratto conto che ha insospettito la moglie. Il marito alla fine ha dovuto confessare la “scappatella” e la prostituta, di Casoria (evidentemente in trasferta), è stata denunciata per truffa, ricettazione e falso. Dietro l’imbroglio si nasconde una sofisticata tecnologia: l’assegno è stato clonato con abilità grafica a Casoria, nel napoletano, dove la donna è nota per episodi analoghi.

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