In tre minuti – Auschwitz per chi contesta il leghista

Condividi questo articolo
In un video girato durante un comizio volante a Saronno una “signora” napoletana con voce rotta da urla scomposte si è rivolta ad alcuni contestatori presenti che hanno investito il leghista con l’espressione “fascista, vattene, la gente muore in mare e tu sorridi” con il grido “A morte, nei forni di Auschwitz”. L’augurio è che la fan del numero uno leghista sia un caso raro di esagitazione da isteria per incipiente menopausa, altrimenti ci sarebbe davvero da spaventarsi per la crescita di consensi alla formazione lepeniana dei padani.

 

Più lavoro: lo dice l’Istat

In piena concentrazione di bordate anti Renzi, in gran parte ispirate dalle minoranze interne che per coerenza dovrebbero abbandonare il Pd e dar vita a una formazione politica di separati, dall’Istat si apprende che si verificano significativi dati di contrasto alla drammatica situazione dei senza lavoro. Il tasso di disoccupazione scende, si inverte la tendenza negativa degli ultimi tempi. Di lavoro si è occupato anche Bergoglio. Ha ricordato il dramma della Whirpool, e la chiusura dello stabilimento nella provincia di Caserta e si è augurato che la vertenza si concluda la più presto con una giusta soluzione.

 

Nuovi delitti contro l’umanità

Non c’è limite alla truce crudeltà dei sanguinari che militano nell’Isis, all’insulto di testimonianze delle culture del passato, vandalizzate, distrutte a martellate e con ruspe demolitrici, alla bestialità di eccidi di massa, di violenze e torture come l’ultima, filmata, inflitta a un ragazzino di quattordici anni con scariche elettriche. I miliziani vanno oltre ogni limite dei delitti contro l’umanità con la chiusura in Iraq della diga Ramadi. Si rischia la tragedia nel territori di Anbar, contigui a Bagdad. Zone orientali della città sarebbero tagliate fuori dalla fornitura dell’elemento essenziale per la vita della collettività. Come conseguenza si annuncia il pericolo di un esodo di massa e dell’occupazione dell’Isis che costringerebbe alla resa gli abitanti, privati dell’acqua.

 

Il Metro delle meraviglie

Allo spettacolare patrimonio artistico che fa delle stazioni Metro napoletane un museo di arte contemporanea davvero unico, tanto da riconoscere a quella di Toledo il titolo di più bella del mondo, si sono aggiunti di recente i terminali delle piazze Garibaldi e Municipio. I due nuovi gioielli dell’architettura e del design moderni completano per il momento un percorso ammirato e ritenuto suggestivo attrattore per i napoletani e il turismo internazionale. Il problema che pone un tesoro del genere è la manutenzione, per conservare intatte le opere artistiche delle stazioni, e la salvaguardia da atti di vandalismo, purtroppo non nuovi nella storia della linea 1 che collega Piscinola a piazza Garibaldi. E’ stata vandalizzata la stazione appena inaugurata di Toledo, stessa sorte è toccata a quella di Garibaldi con la rottura del vetro di copertura per il lancio di oggetti e lo sconcio di residui di cibo e indumenti logori gettati all’interno della struttura.

 

E’ tutto da rifare (Gino Bartali)

Non gli bastavano diciassette anni di potere esercitato sull’opulenza dell’universo calcistico: Blatter, presidente e padrone della Fifa, ha tentato di rimanere incollato alla poltrona del regno che amministra cifre miliardarie. Gli arresti di importanti dirigenti e le accuse al vicepresidente, i sospetti (sembra fondati) di manovre illecite per assegnare i prossimi campionati mondiali a Russia e Qatar, hanno costretto Blatter a rassegnare le dimissioni il giorno dopo la nuova elezione alla presidenza Fifa. Si fa strada l’ipotesi che la pentola degli illeciti sia stata scoperta solo parzialmente e di qui la resa del presidente che apre il capitolo successione, ma soprattutto sollecita una colossale operazione di pulizia che restituisca al calcio la faccia pulita dello sport più popolare a livello mondiale.

Condividi questo articolo

Lascia un commento