• Va giù il sipario sull’arte?

      di Luciano Scateni

    The end dell’Arte, abbiamo inteso queste quattro lettere esaustive per la rappresentazione millenaria della creatività? È certamente tesi temeraria, lo spiccare un salto nel vuoto ad occhi bendati, un’incursione spregiudicata, piena di incognite, audace, azzardata nell’immenso capitolo ...continua

    Scuse respinte

      di Luciano Scateni

    Legittimare la giustificata indignazione per un gravissimo incidente di percorso della navigata giornalista Palombelli (attiva dagli anni ’70) richiede forse di partire dall’ultima citazione dell’enciclopedia on line su di lei. Eccola: Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. ...continua

    All’appello del tribunale di Milano per 7 volte: “Assente”

      di Luciano Scateni

    Una santa alleanza connette le mancate sedute del ‘Rubi ter’ (processo davvero pericoloso per la condizione di uomo libero di Berlusconi) con le bizze della sua salute a corrente alterna. ‘Saltata’ sette volte, record da Guinness dei primati, la presenza in aula dell’imputato è stata ...continua

    Giulio, Patrick e l’Italia degli affari

      di Luciano Scateni

    Grida vendetta un improduttivo coro internazionale di condanna, che molto somiglia a furba strategia di auto assoluzione del mondo civile, democratico, senza alcuna ricaduta sulla drammatica condizione di Zaky detenuto senza uno straccio di prova. Ecco cosa inficia il comportamento, soprattutto ...continua

    Quante ‘gatte da pelare’ per Francesco

      di Luciano Scateni

    Ha un bel da fare il papa della pulizia all’interno dello smisurato pianeta del clero, a tutti i livelli, dal vertice di cardinali e vescovi ai preti di campagna.  Impresa ardua bonificare intrallazzi, magagne, illeciti dell’impero finanziario amministrato per secoli con metodi analoghi alla ...continua

    Padani di Pontida, specialisti in autogol

      di Luciano Scateni

    Sberleffi, pernacchie di scherno alla De Filippo, sfizio quotidiano della satira, nausea degli italiani con molto sale in zucca: fino a qualche giorno addietro furono oggetto di rabbiosa condanna dei valpadani soggiogati dalla brutale arroganza di Salvini. “Spazzatura della sinistra” è stato il ...continua

    DAVID ROSSI / VERRA’ DI NUOVO SIMULATA LA CADUTA DEL CORPO

      di PAOLO SPIGA

    David Rossi, il mistero continua. Nonostante i continui flop della magistratura senese e genovese, che hanno in pratica gettato la spugna sul ‘suicidio’ del responsabile delle comunicazioni del Monte dei Paschi di Siena, avvenuto oltre 8 anni fa, il 6 marzo 2013, la Commissione parlamentare ...continua

    VIA D’AMELIO / INDAGATO A CALTANISSETTA MAURIZIO AVOLA

      di PAOLO SPIGA

    Il novello pentito Maurizio Avola, secondo cui la strage di via D’Amelio è solo ed esclusivamente opera di mafia, dice il falso, secondo la procura di Caltanissetta, che ora lo indaga per calunnia nei confronti del boss Aldo Ercolano ed anche per auto-calunnia. Cerchiamo di capire i fatti. ...continua

    GIALLO KHASHOGGI / I SUOI KILLER ADDESTRATI NEGLI USA

      di PAOLO SPIGA

    Rivelazione bomba del ‘New York Times’. I quattro componenti del commando che il 2 ottobre 2018 trucidarono il giornalista saudita Jamal Khashoggi avevano ricevuto un addestramento paramilitare negli Stati Uniti, dopo aver ottenuto l’ok dal Dipartimento di Stato Usa. Una notizia, appunto, ...continua

    Qui rido io: quando Scarpetta sconfisse D’Annunzio

      di Paolo Speranza

    “’A querela,’o pruciesso, ‘a parudia, / tutt’ ’e magagne e tutt’ ‘e nfamità… / veramente me l’avesse sunnato / e che mò, miez’a buie, me so scetato?”. All’indomani della sentenza sulla parodia teatrale di La figlia di Iorio, che nel marzo del 1906 lo aveva visto prevalere su Gabriele ...continua

    A cento anni dalla nascita – Domenico Rea e il cinema

      di Paolo Speranza

    L’unico film da una sua opera, Ninfa plebea, diretto da Lina Wertmuller, ebbe successo anche all’estero, ma Domenico Rea non ha avuto il piacere di vederlo: nel 1996 ci aveva lasciato già da due anni, e questa trasposizione postuma non attenua il rimpianto per l’incontro mancato tra lo ...continua

    LA CASA CHE BRUCIA

      di Redazione

    Per chi combatte contro il mondo moderno da ben prima della pandemia, Giorgio Agamben è un bizzarro compagno di strada. Agamben è uno di quegli italiani che diventano famosissimi in Francia prima che in Italia, come Monica Bellucci e Aldo Maccione. È stato, per anni, una punta di diamante della ...continua